Visualizzazione post con etichetta maratona. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta maratona. Mostra tutti i post

domenica 3 giugno 2012

Altre due settimane positive!

Dopo i 10km a 5'27" del post precedente, ecco che nelle successive due settimane (le scorse) nuovi "traguardi" si aggiungono a questa lenta ripresa dell'attivita' podistica...

1) riesco a correre 3 volte alla settimana entrambe le settimane! Altra novita' dopo mesi e mesi!

2) una 50ina di km messi in cascina nelle due settimane. Ok non sono tanti ma nemmeno pochi! ;-)

3) una piccola soddisfazione e' il rifare l'anello con scollinamento a Gropada e rientro per la strada bianca Sesana-Basovizza (vedi immagini allegate): 10.6km, 170m di climb, generalmente ondulato e sterrato eccetto che per 2-3km.
La cosa buona e' che lo chiudo a 5'28"/km contro i 5'25"/km registrati un anno fa quando ero sicuramente piu' allenato (post maratona di Trieste 2011), anche se i calcoli stavano gia' facendo capolino...

Insomma: son soddisfatto!

E domani e' il mio compleanno... 41!!!!! :-)



martedì 4 ottobre 2011

Maratona di Trieste 2012 - sesto iscritto

Il mondo e' bello perche' e' vario e se non ci fossero le contraddizioni mancherebbe il sale della vita... disse l'ingenuo runner che si stava autoconvincendo di non essere un cazzaro...

Infatti dopo l'esperienza di quest'anno a Trieste (casa mia), maratona 2011, mi ero ripromesso di non parteciparvi piu', o quantomeno pensarci molto attentamente (causa organizzazione scarsa, medaglia patetica, ecc ecc).

Ecco, c'ho pensato cosi' attentamente che appena aperte le iscrizioni mi fiondo e sono il sesto iscritto (approfittando anche dei 30 auri riservati ai primi 250 iscritti online)!

Appena ieri ho ricominciato a correre, dopo uno stop totale di 1 mese e i precedenti due mesi corsi pochissimo, ma direi che tempo ce n'e' a sufficienza.

Ieri le gambe non sembravano neanche male. Ovviamente fiato un po' corto.
Quello che e' buono e' che oggi non ho dolori in zona addominale come sempre mi succedeva fino a qualche settimana fa... mi sto convincendo che e' stato un problema di alimentazione sballata...

lunedì 16 maggio 2011

Post-maratona: bicicletta e corsa

La maratona di Trieste e' passata da 8 giorni e devo dire che, come gia' per Roma, i postumi sono stati ottimi: solo un po' di ovvio mal di gambe (muscoli) dopo 48 ore e un po' di "sensazione" alle ginocchia... tutto nella norma direi...

Di solito, dopo la maratona, sto fermo una settimana per evitare affaticamenti, infortuni, malanni vari...
Stavolta ho fatto cosi', pero' venerdi' scorso (5 giorni dopo la 42) ho deciso di saltare in sella e farmi un giro in mountain bike.

Diciamo che complice di questa decisione e' anche il fatto che finalmente, dopo quasi 2 anni dalla caduta in bici che mi procuro' la rottura del capitello radiale destro, ho rimesso in sesto la bici e ora e' nuovamente operativa al 100%!!!

Tant'e' che ho cavalcato la gloriosa Specialized Hard Rock Sport ormai maggiorenne (comprata nel 1993!)... niente fronzoli, niente ammortizzamenti, niente freni a disco... tecnica ciclistica old style, quasi vintage!
Devo dire che le sensazioni sono state subito buone: poca fatica nella pedalata, braccio destro ok, gioia quasi fanciullesca...! ;-)

Tanti anni fa (nei '90 appunto) avevo usato questa bici per lunghi periodi (anche un paio d'anni con uscite almeno settimanali), pero' devo constatare che pedalarci oggi, avendo gia' qualche anno di attivita' podistica sulle gambe, mi e' venuto molto facile, meglio di tanti anni fa...

Comunque ho fatto un'uscita "esplorativa" (soprattutto riferita alle mie gambe) di 20.4km alla media di 22.6km/h su terreno per piu' della meta' sterrato e senza spingere a fondo. Le gambe hanno girato bene, considerata la maratona di 5 giorni prima... la parte del corpo che piu' mi ha fatto male e' stata (no! non quella!) la mano, o meglio le mani: sullo sterrato e senza ammortizzamento le mie dita si sono trasformate presto in artigli anchilosati che ho dovuto sciogliere in seguito...



In ogni caso ho concluso l'uscita soddisfatto del primo (nuovo) approccio con la (vecchia) bici.
Credo che ogni tanto faro' qualche uscita con lei, un po' per variare, un po' per sciogliere le gambe, un po' per fare il leggendario cross-training...!
E poi, cavoli, quanta piu' strada si fa nello stesso tempo!!! (ma va?!?!) :-)

Oggi, invece, si ricomincia a correre! 8 bei km fatti velocetti (...per me... 5'13"/km) per sballare le gambe che peraltro hanno risposto bene...

Sapete che c'e' di "strano"? Che dopo la maratona di una settimana fa ho ancora, se non di piu'!, voglia di correre...!!! Avanti cosi' allora! :-)

lunedì 9 maggio 2011

4:02:38 non e' muro ma almeno e' personale!



Alla fine questa maratona di Trieste e' andata bene. Fino ai 36km era come la speravo, poi negli ultimi 6km ho perso poco meno di 3 minuti che hanno fatto la differenza...

Ma andiamo con ordine.
Prima della partenza ritrovo un po' di amici: Vale, Stefano, Margantonio, Agnese (doublea), Foia... Sempre un piacere incontrare persone che condividono la stessa tua passione.

Per la prima volta in vita mia riesco a partire a un metro dai palloncini delle 4 ore. Nei primi km sono proprio dietro: qualche ventata mi manda anche i palloncini sulla testa! :-)
Mi trovo subito con Foia, anche lui alla caccia delle 4 ore.
Dopo pochissimo (diciamo al secondo-terzo km) visto che la strada e' larga e a stare dietro ai pacer si correva un po' stretti, decidiamo di sopravanzarli leggerissimamente. Il ritmo e' buono e le gambe girano. Il meteo e' ancora clemente: sole si', ma non a picco e qualche refolo di vento. Procediamo.
La compagnia di Foia (Francesco) e' ottima: si parla, si passa il tempo. Il percorso e' pianeggiante e i primi 20km filano via lisci lisci. Senza neanche accorgersene i palloncini delle 4 sono dietro di 500m.

Alla mezza passiamo in 1:57. Non so se sta qui l'errore che ha determinato il resto della corsa... La mia idea era, visto che tra il 20esimo e il 25esimo km c'erano tre tratti di salita decentemente impegnativa, di portarmi avanti cronometricamente fino alla mezza e poi non perdere tanto fino al 25esimo. Di li' in poi sarebbe stata leggera discesa per 10km fino al 35esimo.

Con Foia imbocchiamo la strada costiera che ci portera' al lungomare di Trieste e sono 10km in cui cerco di "estraniarmi" (anche se con uno scarso successo).
Foia, verso il 28esimo, mi stacca (finira' abbattendo il muro delle 4... bravo!) e resto solo.
Mi giro ogni tanto a vedere i palloncini e sono sempre li'. Bene cosi'.

Arrivo al 35esimo un po' affaticato nonostante la discesa: sara' il caldo, sara' altro, mah...
Da qui e' tutto piatto fino all'arrivo.

Il timore crampi diventa un fatto compiuto verso il 36esimo: primo crampo alla gamba sinistra (strano di solito e' la destra quella che mi da' problemi), retro coscia. Mi fermo un attimo e mi stretcho. I palloncini sono ancora dietro.
Riparto, ovviamente piu' cauto, e proseguo per altri 2-3km.
Nel frattempo mi affianca Vale (mjavale) che sta effettuando un recupero imperioso negli ultimi km e finira' abbondantemente sotto le 4 (3:55 se non sbaglio). Mi offre (grazie!) caramelle e acqua ma io declino l'offerta: dal punto di vista alimentare-idrico non avevo problemi... erano solo i crampi ad essere in agguato.
Poco dopo (seconda sosta crampi) i palloncini mi raggiungono. Di fatto ci sono solo i due pacer...! Li aggancio e per qualche centinaio di metri corro con loro. Scenetta epica: il pacer giovane e' in crisi (?!?!) e ogni tanto perde colpi. Il vecchio (almeno MM60) procede declamando poesie a memoria!!! Troppo grande!!!!
Sui versi de L'infinito di Leopardi mi fermo per la terza volta. A questo punto i palloncini sono andati.
Di li' in poi mi assesto su uno scadente ritmo di corsa e punto all'arrivo. Gli ultimi 500m, effetto traguardo, scatto e faccio un ottimo sprint (a dire il vero), superando due runner che avevo messo nel mirino (vittoria di Pirro...!).

Traguardo in real time: 4:02:38.
All'arrivo famiglia ed amici ad attendermi. Esordio sulla mezza per mio fratello (1:56 non male come prima) e non competitiva per moglie (figlie a casa con postumi di virus gastro-intestinale...).
Medaglia fetente ma soddisfazione (anche se non totale) per il traguardo.

Cosi' la mia quarta maratona va in soffitta.

Che dire...

- Dopo Roma non ho fatto i km che avrei voluto e questo probabilmente ha influito sulla mancata freschezza finale.

- Non accampo nessun tipo di scusa per caldo o percorso: era la giornata buona per abbattere il muro (come hanno fatto molto bene Vale e Foia)... i casi sono due: o ho sbagliato tattica (ma secondo me non era tanto fuori di testa... anche se fossi passato alla mezza un po' piu' lento non credo sarebbero cambiate le cose) oppure ieri quello valevo, e quindi va bene cosi'. Come ho avuto modo di verificare altre volte io non sono un tipo che si spreme e "muore" pur di arrivare: ascolto il mio corpo e, forse a volte un po' troppo prudentemente, lo assecondo. I crampi sono un segnale: vuol dire che non ero allenato per le 4 ore. Punto. Ripeto: va bene cosi'! :-)

- In ogni caso e' il mio personale: dopo, a questo punto, l'"anomalo" 4:07 a Trieste nel 2008, ho inanellato un 4:19 a Venezia 2010, un 4:10 a Roma 2011 e ora un 4:02... Sto progredendo e lo faccio pian piano. Credo/spero che in questo modo non vado a forzare troppo e a rischiare traumi o quant'altro. Se ho pazienza per correre per 4 ore, avro' anche pazienza per aspettare qualche mese in piu' per fare una maratona in meno di 4 ore... e senno' fa niente. E' il correrla, la maratona, che mi piace, in primis...

- Dal 26 ottobre scorso ho corso 3 maratone (in poco piu' di 6 mesi): non avrei mai creduto di poterlo fare... e tutte con miglioramenti... Ora e' meglio se riposo un po' e poi pensero' alla maratona autunnale (Venezia)... Come al solito non vorrei solo buttar via questa forma che ho ora...

- Per quel che riguarda l'organizzazione della maratona mi riservo un post successivo. Diciamo che se durante la corsa tutto e' andato ok, il post gara, dalla medaglia al ristoro, e' stato UN DISASTRO... ma ci tornero'...

mercoledì 27 aprile 2011

-10 giorni alla maratona di Trieste!



L'8 maggio si avvicina! La maratona di Trieste e' li' che sta arrivando...
Io, dopo Roma, non ho fatto nulla di trascendentale... corse di mantenimento, forse pochi km e un solo "lungo" di 24km (invece di 30 previsti) pero' corso a ritmo buono, piu' veloce dei miei soliti lunghissimi...

Insomma fra poco ci siamo.
In questi ultimi giorni due uscite consecutive, entrambe di 8-9km ed entrambe abbastanza veloci. Sensazioni buone e gambe che sembrano in palla (quantomeno su queste distanze corte).

Speriamo bene.

Dopo l'8 maggio, se tutto va bene, prevedo un periodo di riposo/scarico, che la prossima maratona sarebbe Venezia di fine ottobre. Tutto il tempo per variare gli allenamenti, velocizzare un po' la macchina e ritrovare freschezza (che credo dopo Trieste sara' un po' andata).

Buone corse!
PS: qualcuno viene a Trieste?

martedì 5 aprile 2011

Scarpe nuove !!! ...e sai che novità...

Il mio parco scarpe va a rinfoltirsi con un nuovo acquisto online fatto da Koalasport...
Visto che amo le novità e che mi beo ad ardire nuove imprese, dopo aver avuto, nell'ordine:

Nike Pegasus 2006
Nike Pegasus 2007
Nike Pegasus 26

...ecco che, MATTO!, procedo con l'acquisto di uno sfolgorante nuovo paio di... sssshhhhh....

Nike Pegasus 27...!!!!



Che ci volete fare... mi trovo bene con questa scarpa... Sarà una scarpa da tapascioni, sarà pesante, sarà poco reattiva, ma ormai sono arrivato al punto di potermi permettere di acquistarne un nuovo paio e metterlo subito senza problemi di vesciche, strusciamenti o, peggio, risentimenti tendinei (come invece ebbi quando provai a cambiare per delle Vomero 3...).

Vorrei che fossero queste le scarpe per la maratona di Trieste fra 5 settimane. Le altre che sto usando (cha hanno già fatto sia Venezia che Roma) viaggiano sui 700km ormai... mi sa che le posso usare ancora un po' ma per allenamento e magari su sentieri e non strada...
In 5 settimane dovrei comunque fare 150-200km e quindi dovrebbero risultare ben rodate per l'8 maggio.

Oggi, finalmente, riprendo a correre dopo la combinata maldigolatosseafonia che mi ha colpito venerdì scorso: 8km faticosissimi! Il fiato lo dovevo risucchiare a forza... che brutta sensazione. E' chiaro che le vie aeree non sono ancora a posto, però non volevo perdere altro tempo per rimettermi in carreggiata in vista di Trieste.

sabato 26 marzo 2011

Yogi * (Maxrunner + Zanger) = SPETTACOLO

Grazie Marco (Yogi), il disegno e' bellissimo, tu sei troppo forte!

giovedì 24 marzo 2011

Post del post-maratona di Roma 2011

La sbornia di Roma ha ancora qualche effetto su di me...
Persone, facce, risate, cibi, luoghi, corse, suoni, colori... che ricordi!

Dal punto di vista fisico sto bene. Le gambe hanno recuperato gia' quasi del tutto, tanto che avrei voglia di correre di nuovo. L'unico problema sono i dorsi dei piedi...!!!
Gia' da domenica dopo la maratona l'effetto dei sampietrini e' stato micidiale! Dolore forte alla parte superiore del piede, tra collo del piede e dita... ahi che dolor!

Che strana cosa, questa... tanto dolore cosi' localizzato solo per i sampietrini?

Comunque l'esperienza e' stata positivissima! Chissa' se il prossimo anno riesco a rifarla?

Intanto cominciano ad uscire le prime foto scattate dal servizio foto...




E ancora una dal Cantinone...



E ora?

Beh, siccome sono matto come tutti voi, alla maratona di Venezia a cui sono gia' iscritto, ho deciso di affiancare quella di Trieste dell'8 maggio...
Era Trieste l'obiettivo pre-estivo all'inizio dell'anno, poi Roma e' subentrata con gioia...

Ma Trieste e' la maratona di casa, quella dove ho debuttato (tra l'altro col PB!) e dove vorrei migliorarmi.

Mancano quindi 6 settimane e spiccioli, direi sufficienti a recuperare bene, impostare almeno un lunghissimo (a -3 settimane) e un paio di lunghi da 20-24km...

Se po' fa'?

martedì 22 marzo 2011

La mia maratona di Roma 2011

Finalmente trovo un po' di tempo per scrivere questo post e aggiornarvi sull'esperienza romana della maratona piu' partecipata d'Italia...
Le premesse sono ottime con un gradevolissimo blogpoint presso l'expo in cui ritrovo un po' di blogger gia' conosciuti a Venezia nel 2010 e ne conosco di altri finalmente dal vivo.
Inutile dire che i blogtrotters sono sempre fantastici e familiari...

Foto di gruppo

Yogi e Zanger-signora

RB e Zanger-signora in "Professione reporter"

Lasciamo un segno...

Pizzolato e Zangrando si mettono in posa vicino al mitico GIAMPY !!!! ;-)

La sera del sabato cena SPAZIALE al mitico Cantinone in piazza Testaccio. RB si preoccupava di eventuali defezioni... beh quasi non ci stavamo!!!

De bruschettae non est disputandum...

Tanti blogtrotters affamati!

Un grazie ENORME a RB e Yogi per l'organizzazione sopraffina!!!!

E arriviamo alla domenica della corsa...
Pre-gara "pieno" con ritrovo prima con gli orange della Running Evolution (e rito Maori d'iniziazione):
Il presidente Fausto mi "inizia"!!!

Maratoneti Orange in posa!

La corsa:

la frase che ho piu' sentito in questo weekend e' stata "Roma non e' maratona da PB"... mai parole furono piu' azzeccate!!! :-(

Partenza spettacolare con 16000 e rotti runner pronti ad affrontare 42km di gioie, dolori e passione...
Clima per me ottimale e vai con lo sparo!

Alla partenza

Parto a 5:35/5:40 come da programma, ritmo non troppo audace ma in linea con l'obiettivo di scendere sotto le 4 ore... Il percorso si presenta subito "caratteristico" per via dei sampietrini... non pensavo di poterli soffrire cosi' tanto: grossi, spesso irregolari e sbilenchi... caviglie, ginocchia e schiena ringraziano!!!
Vedo piu' di una caduta gia' all'inizio, tocca stare molto attenti.

Un altro elemento "caratteristico" le salitelle che all'improvviso spezzano il ritmo: brevi ma "nervose", intense tanto piu' quanto si e' avanti nella corsa...

Procedo "di conserva" gestendo il ritmo, sempre piu' o meno fisso su quanto voluto.
Ai ristori bevo un po' e prendo i gel che porto con me piu' o meno ogni 10km. I primi 3-4 minuti dopo ogni gel li "accuso" nel senso che sento lo stomaco assimilare la sostanza senza troppa gioia... Pero' reputo saggio mantenere le forze per dopo, anche se magari ora non sento il bisogno di mangiare.

Il percorso si snoda bello e vario:

Umore buono!

Go Zanger go!

Passo la mezza in 1:59:50, in perfetta media sperando in uno split leggermente negativo... Mi sento ancora bene; il passo e' buono, la tanta gente che corre con me a volte mi aiuta a non pensare alla fatica...

Mi sto avvicinando al 30esimo km e qualche preoccupazione comincio ad averla: a 30km, qualche mese fa a Venezia, sono miseramente crollato in preda a crampi su entrambe le gambe dopo aver corso negli stessi tempi di oggi...
Beh oggi la musica e' un po' diversa. Passo il 30esimo senza problemi di crampi in 2:51:28... ho a disposizione 1:08:32 per fare 12.2km. Chiaramente tra il 25esimo ed il 30esimo ho avuto una flessione: perdo 1 minuto sulla tabella di marcia, ma almeno la condizione c'e' ancora.
Ora basterebbe correre a 5:37/km per riuscire a stare sotto le 4 ore... fattibilissimo!

Pero' iniziano i problemi... al 32esimo cerco invano l'amico Yogi per vedere se c'e' ancora all'appuntamento all'Ara Pacis ma evidentemente ha gia' recuperato Maxrunner. Nondimeno corro qualche km ancora bene nella speranza di recuperarli, ma inutilmente...

In piazza Navona (35esimo o giu' di li') corro ancora un km quasi in trance: 5:35/km. Vedo mia moglie Barbara che mi incita ma poco dopo un principio di crampo al retro coscia mi obbli ga a rallentare per "sentire" la situazione. Decido di correre tranquillo per un km per vedere come va. Sembra gestibile...
Mi sento quasi pronto a ritentare le 4 ore negli ultimi 6km quando le maledette salitine cominciano e mi stroncano ogni velleita'... oltre a cio' ricominciano i sampietrini e forse i peggiori dell'intero tracciato...
Niente... capisco in 2km che le 4 ore rimarranno ancora li'... per altri 1-2km accarezzo l'idea di tentare almeno il PB (sotto 4:07) ma proprio non ci siamo piu'. Ancora salite, sampietrini e l'ovvia fatica accumulata fino a qui...
Qualche energia ce l'ho ancora per fare il pirla davanti alla macchina fotografica...

...di nervi piu' che di muscoli...

Hulk Hogan de noantri!

Insomma, ecco il conto... l'ultimo km con la salita verso il Colosseo e' tortura fisica e psicologica...!!!

Bon... pazienza... taglio il traguardo in 4:10:46 che alla fine, viste anche le esperienze di altri, non mi va neanche tanto male... e' una maratona, almeno per me, dura, con gli ultimi km perfidamente duri e severi.
Un esame nell'esame... sono comunque fiero di averlo passato...

Morale della favola: maratona bella per la cornice (secondo me meno per alcuni episodi organizzativi quali 4 incontri con ambulanze/vigili del fuoco in contromano a sirene spiegate NEL percorso di gara!), fantastica per la compagnia, un po' meno per il risultato ma tutto sommato positiva!

Prossimo impegno? Io punterei alla maratona di Trieste dell'8 maggio prossimo... che dite? esagero?

giovedì 17 marzo 2011

Previsioni meteo Roma a -3 giorni

E annamoooooo....

lunedì 14 marzo 2011

Mortacci mia mancano 6 giorni...!!!!


Gulp e stragulp!!!
Passano i giorni e ora ce ne mancano 6 per la maratona di Roma!!!! MAMMA MIAAAAAAA

E chi credeva passassero cosi' velocemente? Mi sa che sono effetti della vecchiaia....

Cerco di fare il punto (almeno la virgola) della situazione...

Arrivo alla 42 senza aver seguito una tabella pre-scritta ma comunque avendo cercato di fare sempre almeno 3 allenamenti alla settimana, variandone i contenuti (medio, ripetute, lungo, scarico....).
Resta vero che l'iscrizione a Roma non era prevista, puntavo a Trieste in maggio, ma comunque...
I km fatti non sono male, per i miei standard (record assoluto mensile in gennaio).
Lunghissimi fatti: 3 (30, 32, 34km - l'ultimo la scorsa settimana ad Amburgo).
Certo (come sempre) si poteva dare di piu', essere un ciccinino piu' costante, ma va bene lo stesso. Almeno non ho sofferto per infortuni, stop o quant'altro.

Insomma, una preparazione all'insegna dell'ottimismo e del piacere di correre (come deve essere).

Obiettivo? Beh quel muretto delle 4 ore e' li', ma puo' anche andare affanculo... se lo infrango, bene, senno' vuol dire che sara' per la volta dopo. Se non lo infrango, non sara' lui a infrangere me!
Mi preme soprattutto godermi Roma, il percorso, la gente, gli orange ed i blogtrotters (e il Cantinone!).

Ora sono due giorni che ho un po' di tosse e raspino alla gola... non ci voleva ma sto combattendo a suon di Seki e Actigrip... Forse lo contengo...

Insomma, il dado e' tratto, non si torna indietro, Roma o morte, a bumbazza, ecc ecc...

lunedì 14 febbraio 2011

32km in vista di Roma, e altro

L'ultimo post risale al 31 gennaio; ho trascurato un po' questo blog ma in casa girava una super-influenza stile Ebola: ho stretto i glutei e ho tenuto botta... Entrambe le pupe si sono fatte una settimana a testa (una dopo l'altra) e poi la terza settimana di ricaduta per tutte e due!!! Febbroni fino a 39.9 e via dicendo... Per il momento non ho preso nulla e non ci posso credere...!!!! :-)

La corsa e la preparazione per Roma procede bene. Dopo i 166km di gennaio (incluso un lunghissimo da 30km), febbraio, fino a questo punto racconta di 92km ed un secondo lunghissimo (oggi) di 32km.
Come si vede nell'immagine sembrava quasi mi fossi perso! ;-)


Le sensazioni.... beh non lo so neanch'io... durante le ore di corsa la stanchezza aumentava e alla fine mi sentivo molto spompato, soprattutto di testa. Pero' dopo, ora ad esempio, il fisico non ha reagito male. Mi preoccupa il fatto che sembra che non riesca ad impegnarmi a fondo durante questi lunghissimi... Al momento mi manca la "verve" pero' poi scopro che ne avrei avuto ancora... mah... spero nell'effetto "doping" della gente, dei luoghi, di Roma... ;-)

Questo sabato si parte per la montagna! Diciamo che UNICAMENTE dal punto di vista della preparazione a Roma forse non cade proprio a fagiolo... Di solito porto la roba in montagna ma poi non corro mai... Vabbe'... vedremo... A quel punto, inizio marzo, credo che tentero' ancora un lungo (34-36) e poi scaricone...

OK, that's all folks! :-)

PS: promemoria: devo postare, prima o dopo, una richiesta di consigli a riguardo della respirazione durante la corsa...

lunedì 31 gennaio 2011

Idoneita' agonistica, una domanda e altre amenita'



1) sabato scorso visita medico-sportiva con esito positivo: sono abile ed arruolato a proseguire con l'attivita' sportiva agonistica (o "agonica"?)!!! La dottoressa ha detto che ho un cuore da sportivo e che non dimostro i 40 anni che compiro' in giugno (sgrunf!)... meglio cosi' che un calcio nelle palle, no?

2) la stessa dottoressa, pero', mi ha chiesto quante maratone corro all'anno e le ho detto che quest'anno ne vorrei correre 3... al che mi dice che recenti studi hanno verificato che farne piu' di due puo' provocare, alla lunga, pi' problemi che altro... ha tirato in ballo anche, oltre a micro lesioni e usura di articolazioni (e questo ci puo' stare), MICRO INFARTI...?!?!?!?!? Qualcuno ne sa qualcosa?

3) oggi 13.5km a RG su percorso ondulato piuttosto e anzicheno'... il vento ed il freddo fanno da contorno a questo piatto... comunque mi sono divertito.

4) gennaio 2011 si chiude con 166km... RECORD! e' il mese con piu' km nella mia (breve) storia podistica. Ed inoltre sono tutti km corsi in allenamento: zero gare. Devo dire che sono molto contento.

Buone corse.

lunedì 24 gennaio 2011

Primo lunghissimo in vista di Roma: 30km!

Ieri mattina la giornata si presentava ideale: freschetta (ma non gelida) e finalmente senza il vento fortissimo che aveva contraddistinto i giorni precedenti. Dopo aver preventivamente concordato di prendermi la domenica mattina per fare il primo lunghissimo in vista di Roma, eccomi in strada.
Esco alle 9 e devo dire che il clima e' veramente eccezionale. Parto da casa a mi dirigo verso la Costiera triestina, sede di tanti lunghi e lunghissimi di un sacco di runner triestini. Il percorso e' abbastanza diretto: dalla stazione centrale si prosegue verso Barcola (dove, d'estate, i triestini vanno al mare o, come si dice da queste parti "vanno al bagno"), si passa il lungomare (a pochi metri dal mare) e poi, in zona Castello di Miramar, si comincia a salire leggermente ma costantemente lungo il ciglione dell'altipiano che da' sul mare (mel punto piu' alto credo si arrivi a circa 70m sul livello del mare).
Percorso fantastico nonostante la presenza delle macchine lungo la strada: basta rivolgersi verso il mare e ci si trova sospesi tra mare e rocce.
Il mio lunghissimo dovrebbe arrivare a 30km. Sono un po' dubbioso sulla tenuta: spesso ho fatto meno km di quelli che avrei voluto... ma stavolta NO! Devo portare a termini il compitino.

Incontro tanti runner sul lungomare, ma molti meno lungo la Costiera, dove ci si addentra nel pianeta "lunghissimi": qui sei lontano dalla citta', da tutto. Non puoi far altro che correre... :-)

Il ritmo che decido di tenere e' molto lento, ma sento che e' la cosa giusta (e alla fine faro' bene... avessi corso un po' pi' svelto mi sa che mi sarei bloccato prima del termine).

Il punto di virata sulla Costiera e' la galleria "naturale" (che naturale non e'; e' stata scavata per far passare la strada, ma non e' "rifinita": e' un breve tunnel (qualche decina di metri) scavato semplicemente nella roccia).

Galleria naturale

Qui ho la spiacevole sorpresa di trovare la fontanella asciutta... Sgrunf... ora devo puntare a tornare verso Barcola e bere li' qualcosa (e li' saro' gia' arrivato intorno ai 22km).

Nondimeno da qui godo di un panorama spettacolare:

Vista verso Grado-Lignano

Vista verso Trieste e, sullo sfondo, Slovenia e Croazia

Spiaggetta lungo la costiera

Cosi' ritorno sui miei passi e la leggera pendenza mi aiuta.

Arrivato in zona Castello di Miramar decido di dissetarmi sotto il castello e da li' godo ancora di bei panorami:

Vista verso Trieste con il parco marino in primo piano

Concludo finalmente la mia fatica riuscendo a fare i 30km previsti, mantenendo, pur con un calo finale, la media prefissata.

Noto che, pur arrivando alla fine abbastanza provato, stanco ed esausto, il recupero e' veloce: questa mattina, ad esempio, i muscoli non mi fanno proprio male e ho giusto un po' di "sensazione" alle articolazioni (come credo sia giusto).

Ora mancano poco meno di 8 settimane alla maratona e il mio desiderio sarebbe quello di fare ancora un paio di lunghissimi (33 e 36? o forse 32 e 34...) diciamo fra 2 settimane e mezza e fra 5 (cosi' da arrivare a -3 settimane con l'ultimo lunghissimo).

E ANNAMOOOOO

mercoledì 12 gennaio 2011

9 settimane e 1/2



Mancano 9 settimane e 1/2 alla maratona di Roma!!! E ora comincio a spogliarmi...!!!!
Cosa? ... No... Scherzavo.... :-)

Posto questo post (!) senza una motivazione precisa: non ho una gara da riportare, ne' un'uscita memorabile da immortalare, ne' un accadimento da fissare sulle pagine di questo blog...

Ma voglio postare qualcosa...!

E cosi' che dico? Dico che sto correndo piu' o meno il numero di volte alla settimana (3-4) che desidero; dico che durante le vacanze, fortunatamente, sono riuscito a correre praticamente ogni due giorni; dico che sto finanche riuscendo a cadenzare un lungo (che fra pochissimo diventera' lunghissimo), un fondo medio e un'uscita di qualita' (con ritmi piu' elevati tirati su "ripetute" da 1 o 2km l'una) alla settimana...

Insomma la navigazione procede senza intoppi verso l'approdo di Roma, sperando di concretizzare qualche bella speranza e, perlomeno, di vivere una bella esperienza in terra capitolina.

Tutto qua.

A giorni devo piazzare un lunghissimo da 28km e poi mi rimangono ancora 9 settimane o giu' di li'...
Altri 3 lunghissimi (30-32-34?) e che vada come vada...

martedì 14 dicembre 2010

Prima neve

In questo  periodo, dopo la decisione di iscrivermi alla maratona di Roma, sto correndo il giusto, in attesa di cominciare, gia' questo weekend la trafila dei lunghi a salire verso la maratona... Stavolta non mi faccio fregare!!! Mancano 13 settimane e 4 giorni alla maratona. L'idea e' di correre lunghissimi almeno ogni due settimane e questo farebbe 6 lunghissimi (l'ultimo 3 settimane prima della maratona).
Questi lunghissimi mi piacerebbe fossero tipo: 24-27-30-32-34-36...

Esagero? Cosa ne pensate?

Nelle settimane intermedie, nei weekend, vorrei correre sempre tra i 16 ed i 21km...

Che ne dite?

A questo punto basta solo darsi da fare, nonostante il freddo ed il vento...

Pero' se il panorama e' cosi' la voglia viene da sola...


lunedì 6 dicembre 2010

MARATONA DI ROMA 2011... ISCRITTO !!!!

Ebbene si'!!!!

Il dado e' tratto!
Alea iacta est!!
L'ora e' giunta!!!
Il punto di non ritorno!!!!

MI SONO ISCRITTO ALLA MARATONA DI ROMA 2011 !!!



Com'e' e come non e' stasera, al telefono con amici ex-colleghi di Roma (i "fraciconi"... :-)  ) si parlava di quando riusciremo a vederci, a Trieste, no a Roma, di qui, di la'... A un certo punto mia moglie fa: "Marco, iscriviti alla maratona e andiamo giu' a trovarli"...
COOOOMEEEEEE??????? COOOOOSAAAAAA?????

Ho sentito bene!!!! Come dice, 1500?.... AGGIUDICATO!!!!
Che, mi faccio scappare un'occasione del genere!!!!

E quindi mi sono iscritto, approfittando anche della quota promozionale di 30 euro come iscritto per la prima volta....

Che dire.... CONTENTO!!!
(Ri)vedro' gli amici romani conosciuti a Venezia e ne conoscero' finalmente di nuovi (uno su tutti... RB!!!), finalmente potro' conoscere qualche orange della Running Evolution (Fausto e Giampy aspettatemiiiiii), ecc ecc...

Bene... e ora non resta che impiegare al meglio questi 100 giorni e spicci che mi restano prima dello sparo... stavolta, porca puttEna (alla Banfi), i lunghi li facciooooooooooo

lunedì 25 ottobre 2010

Zanger a Venezia - Considerazioni


E parliamo di questa maratona di Venezia 2010…!

Le premesse sono eccezionali… Il blogpoint al sabato presso l'Expo e' veramente fantastico. Conosco un sacco di bloggers e anche se e' la prima volta che ci vediamo mi sembra già' di conoscerli tutti.
Yogi, erMoro, Master Runners, Giovanni56, Simone e Anita, Filippo, Orzowei, e poi la mia memoria fa cilecca… non si offendano quelli che dimentico!!!! ;-)

Torno a Trieste per cena (dlin! campanello d'allarme!!! ERRORE!).

Vado a letto presto (prima delle 23) ma la sveglia mi sveglia alle 3:15AM per prendere il treno da Trieste (dlin!!! ERRORE!!!). Dalle 4:30 alle 6:25 sono in treno.
Colazione alla stazione di Mestre (cappuccino e brioche… dlin!! ERRORE!!!) e navetta per Stra.

Arrivato col primo bus trovo un'atmosfera abbastanza silenziosa e assonnata. Cielo coperto, bruma mattutina, poca gente (per ora!)…
Mi cambio e mi preparo ad incontrare altri blogger.
Finalmente conosco anche Alvin, Pasteo e Fat. La foto di gruppo la cippo perché bloccato dall'ingorgo umano enorme tra bagni e spogliatoi.
Comunque sacca consegnata in tempo e torno verso la partenza.

Il fido Yogi cerca di farmi ragionare a riguardo del ritmo iniziale da tenere. Lo ascolto, sarei anche tentato di stargli appiccicato ma allo sparo comincio a corricchiare e già mi metto davanti a lui di qualche metro.
"Giovane impetuoso" mi definirà e, seppur non proprio giovane, mi comporto proprio da impetuoso… Sto al passo per un paio di km ma poi mi ritrovo solo e in una specie di trance in cui corro al ritmo delle 4h e tutto sembra filare bene, perfettamente in sintonia col creato. Sorry Yogi…

Il mio ragionamento e': l'obiettivo sarebbero le 4 ore, se corro a 6'/km dopo non ce la farei a recuperare negli ultimi 10km, per cui tento di tenere e poi magari, pur rallentando, forse ce la faccio…
Passano i vari paesi lungo il Brenta, un sacco di band che suonano, una barca piena di gente con le vuvuzela che incitano, uno che sta nuotando seguito da un codazzo di canoe, mani di bambini protese per dare/ricevere un 5… tutto splendido!!!
Ad un certo punto aggancio pure Angelo, del CAI Pistoia amico di Ezio. Mi dice "corriamo assieme per un paio di km?" Beh quel "paio" di km diventano una quindicina!

Ad un certo punto arriviamo verso il 30esimo km e li' il conto mi viene presentato: mal di pancia e, soprattutto, CRAMPI. Non sono mai stato "tipo da crampi" ma tutti quelli che non ho mai patito in passato arrivano assieme ora!!!!
Situazione: crampi ad entrambe le gambe (!) e su tre (3) fasce muscolari diverse (!!!): polpacci, retro cosce e vasti mediali. Di colpo divento un albero con due tronchi!!!! Ovviamente mi fermo, stretcho un po' e provo a camminicchiare per un po'… Devo rifermarmi ancora un po' di volte. Poi riesco a riprendere molto lentamente. Sento che i crampi aspettano solo una mia accelerata per rifarsi vivi…

Pian piano proseguo. Al parco di San Giuliano, verso la fine, l'immenso Yogi mi fa capire che c'e' sempre da imparare dagli altri. Al suo passo costante mi passa, cerca di incitarmi a stare con lui (e di questo lo ringrazio), ma proprio non ce la faccio…
Nel frattempo il buon Angelo, veramente troppo gentile ad aver corso con me ed aver cercato di aspettarmi, prosegue anche lui al suo buon passo.
A questo punto sono solo, alla fine del parco e col ponte che mi aspetta.

Piccolo inciso: quanto spaccagambe erano quelle tre salite dei sotto e sovrappassi??? Mortacci…

Lungo il ponte ritrovo quantomeno una certa costanza nella corsa, che pero' ora mi fa viaggiare a ritmi decisamente alti. Di fatto il ponte non lo vivo male.
Ripensandoci il muro, quello psicologico, quello che ti fa vivere come se la benzina fosse finita e le lampadine fossero spente, non mi pare di averlo provato (come neanche successe nel 2008 per la prima maratona). "Semplicemente" sono i crampi, o meglio il rischio crampi, a farmi da pacer: tu vai, se acceleri un zinzino troppo ti fermo io.

A questo punto sono a Venezia, zona porto. Un paio di km che non vivo ne' bene ne' male. Ho chiaramente capito, già sul ponte, che nulla al mondo mi farà arrivare in tempo, e neanche per migliorare il personale di 4:07.

Parentesi: in effetti ai 30 ero passato in 2:51: avevo 1 ora e 9 minuti per fare 12km: bastavano 5'45"/km per potercela fare. Ad avere le gambe in un'altra condizione non era del tutto mal pensata la cosa… E poi fiato e condizione generale erano, tutto sommato, sufficienti. Solo sti crampi… grrr

Vabbe'. Finalmente arriva la teoria di ponti. Duri. Nient'altro. Paura di scivolare sul legno bagnato (probabilmente infondata).
Ponte sul canale. Altri ponti.

Fatto l'ultimo ponte vedo l'arrivo. Sono deluso. Arrabbiato no, deluso. Cio' nonostante, quasi di sorpresa, mi scappa una lacrimuccia. E li' forse capisco che comunque sia andata e' stata una grande esperienza. In fondo non ho mollato. I crampi mi volevano seduto sul camion scopa e io li ho portati, invece, a Venezia. Neanche i 14 maledetti ponti han potuto bloccare questa mia risoluzione.

Vedo, poi, gente che arriva in lacrime, piena di gioia, entusiasmo… E io chi sono per essere così presuntuoso da permettermi di essere arrabbiato per il mio 4:19 finale? La maratona va rispettata, e con essa le persone che la corrono e la finiscono, in qualsiasi condizione.

Così' taglio il traguardo e mi scappa pure una V di vittoria con la mano.

Arrivato vedo solo Ezio. Purtroppo di li' in poi non vedrò nessun blogger o forumendolo e questa e' la cosa che più mi dispiace.

Per concludere, piccola analisi su questa mia seconda maratona:

Aspetti positivi:
- averla finita
- aver conosciuto tanti blogtrotters, uno meglio dell'altro
- aver imparato delle cose nuove su ritmi e preparazione
- aver confermato che, di riffa o di raffa, posso fare una maratona (e non che la prima era un caso o un exploit isolato)

Aspetti negativi:
- riscontro cronometrico
- crampi dal 30esimo km
- mal di pancia

Cause:
- solo due lunghi (25 e 30km) durante la preparazione
- sabato su e giù tra Trieste e Mestre per i pettorali (stanchezza)
- sveglia alle 3:15 per prendere il treno (pesante stanchezza)
- non aver ascoltato Yogi. :-)

Leggo in questo momento un commento di Yogi su un altro blog:
"meglio provare e poi pentirsi che pentirsi di non aver provato"
Beh, questo mi rincuora… c'ho provato.

E poi, come scrive Fat nel suo blog, finire una maratona dando il massimo di quello che si ha e' comunque un successo.
Almeno questo l'ho fatto!

venerdì 22 ottobre 2010

Venice Marathon checklist: cello, cello, mamanca...



E ormai mancano meno di 48 ore allo sparo...
I pensieri cominciano ad essere sempre piu' focalizzati sulle 4 ore successive...

Intanto spunto la lista di cose che mi serviranno e che dovro' portare con me e che ho gia' cominciato a mettere in borsa:



vaselina
Arnigel
scotch carta para-capezzoli
deo stick  post-gara
asciugamano post-gara
maglietta post-gara
mutande post-gara
calze post-gara
cappellino
tuta post-gara
antivento post-gara
pile pregara
scarpe post-gara?
occhiali vista
lenti a contatto
canottiera gara
maglietta RE arancione manica corta
maglietta Nike grigia manica lunga
pile grigio manica lunga
antivento Nike
pantaloncini grigi 3/4
calze Nike
scarpe gara
pettorale+chip
GPS Garmin
Orologio Oregon Scientific
Gel gara
caramelle miele
Benagol
Cibo post-gara
Labello
cellulare
biglietto treno


Dimentico qualcosa?
Ho qualche dubbio sul vestiario. Data per quasi certa la scelta dei pantaloni 3/4, mi chiedo cosa mettere sopra... Pensavo ad una maglia tecnica manica lunga con sopra la canottiera sociale... Opzione: un gilet antivento (comunque traforato sulla schiena) senza maniche...
Mah...

mercoledì 20 ottobre 2010

VENEZIA - 4... e tutto va bene?


Mancano 4 days a Venezia... mizzeca.
La settimana di scarico comincia con 14km domenica scorsa a cui sono seguiti (complice il tempo veramente disastroso qui a Trieste) 7 oggi. Ritmo gara e qualche accenno di fartlekino giusto per movimentare la cosa.
Il raffreddore misto a mal di gola che mi perseguita da domenica mi da' fastidio ma sono speranzoso che il peggio sia coinciso con i giorni di brutto tempo (vento teso e freddo) qui a Trieste.

Le sensazioni come sono? Boh...
La testa mi dice che mi mancano almeno 2-3 lunghi "degni", ma i km registrati mostrano che ho corso piu' di quanto feci prima di Trieste 2008.
Bene quindi... o no? Non e' che ho fatto piu' uscite corte invece di farne meno ma piu' lunghe....?
Eccheccazzo non lo so e a questo punto 1) non importa e 2) non cambia nulla.

Domenica mattina s'ha da pedalare di buona lena, agganciare qualche trenino dell'ammore fino ai ponti e li' trovare lo spirito del Messner che ' in me e che si esaltera' per le salitelle...
Confido nella compagnia di qualche blogtrotter sottolequattrooreanchedipoco-ista per tenermi su durante i 42km e poi abbracciarsi dopo il traguardo.

Quanto faro'? Boh... ma poi quanto e' importante?