Arieccomi… anche stavolta ho lasciato passare troppo tempo dall'ultimo post, ma a parziale scusante posso addurre il fatto che ero in montagna per una settimana e li' non ho proprio avuto il tempo di postare.
Andando con ordine:
prima della settimana bianca ho sempre corso con continuità' e con un chilometraggio decente. Le sensazioni sono state buone, ho potuto effettuare corse di diversi tipi: lente, di qualità', lunghe, ecc ecc.
In montagna mi sono portato la roba per correre e, miracolo!, sono riuscito a correre almeno una volta. Ci sono sempre tante cose da fare quando si va a sciare e se poi ci si aggiunge il fatto che quest'anno le pupe hanno cominciato davvero ad ingranare con lo sci, il risultato e' che ho pensato unicamente a stare il più' possibile con loro (e ovviamente con la pupa madre!), godendomi ogni discesa, ogni sorriso delle mie figlie, ogni pista fatta bene ma in rilassatezza, la fiaccolata serale, la gita con la slitta trainata da cavalli, le discese con lo slittino…
Comunque gli 8km che ho corso sono stati abbastanza impegnativi… non avevo mai corso in altitudine e devo dire che mi e' sembrato di accusare subito l'effetto: fiato corto da subito pur procedendo ad andature normali… vabbe', ho fatto come i veri… :-)
Tornato in città', sabato scorso, ho affrontato, lo ammetto, con paura la prima corsetta del lunedì'… Perché'?
Beh… nella stessa situazione, prima corsa dopo la settimana bianca, nel 20XX mi sono ritrovato, dopo 2 km, a zoppicare per quella che poi si e' rivelata come una condropatia femoro-rotulea (ginocchio del rune). La morale e' che persi la preparazione per la maratona di Trieste e mi portai avanti magagne per un po'…
Stavolta, pero', e' andata bene!!! Pur sentendo ginocchia e polpacci un po' legati per l'attività' sciatoria della settimana precedente, ho corso normalmente 10km e ho scongiurato gli eventi negativi passati.
Poi, per non stare con le mani in mano (!), martedì' scorso sono partito per lavoro per Amburgo: 3 giorni da martedì' a giovedì'.
C'e' una cosa, pero', che mancava all'appello ancora… l'ultimo lunghissimo pre-Roma!!! Da tabella avrei dovuto farlo domenica scorsa appena tornato dalla montagna… improponibile.
Così' mi sono portato la roba ad Amburgo pensando che forse…
Ed in effetti e' andata proprio così': mercoledì' mattina presto, sfruttando anche un buco nel lavoro fino a ora di pranzo, sono uscito per l'ultimo lunghissimo.
Risultato? 34km (lo so, non sono 36 ma alla fine mi sono praticamente perso e ho dovuto tornare con la S-bahn all'albergo…!) fatti ad una media migliore dei precedenti lunghi, correndo sempre, e con sensazioni finali davvero buone, della serie che avrei potuto sicuramente correre altri 8km per finire una maratona…!!!
Zero crampi, zero problemi muscolari, fiato a posto…
Sono quindi molto contento e fiducioso per Roma. Se tutto va avanti come deve, chissà' che stavolta non esplodo al 30esimo come a Venezia…
Per il tempo, poi, si vedrà', ma non voglio che il cronometro sia il leitmotiv di questa esperienza… voglio perlomeno risalutare il Colosseo dopo averlo lasciato un po' di ore prima…!!!!
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venerdì 4 marzo 2011
mercoledì 7 luglio 2010
Running in Hamburg e altri mattoncini
Continua la tradizione delle corse all'estero quando sono in trasferta per lavoro.
Questa volta ho avuto modo di apprezzare un magnifico parco che si trova alle porte del comprensorio di DESY, l'area di ricerca (con sincrotrone, acceleratore di particelle, laser ad elettroni liberi, ecc ecc) di Amburgo. Bel parco, ombreggiato, pieno di sentieri, di gente che corre, e tutto il resto...
Tornato a Trieste continuo la tabella di attacco e distruzione del Muro e ieri mattina sveglia alle 5:15 e giu' in strada per 21km da casa fino alla Tenda Rossa sulla costiera triestina e ritorno. Il Garmin l'ho scordato al lavoro e quindi vado solo con il cronometro e i riferimenti di Google Earth. Mantengo un ritmo "da lungo" che mi trasmette ottime sensazioni nel senso che alla fine sono stanco ma non distrutto. Ho allenato anche (o soprattutto) le articolazioni e lo "stare in strada" per due ore: mattoncini fondamentali da avere per poi sgretolare il Muro delle 4 ore...
E' difficile correre con questo caldo: non e' che non lo sopporti (anzi non mi da' fastidio); il punto e' che chiaramente influisce sulla brillantezza e sulla tenuta...
Spero che comunque questi allenamenti "a caldo" tornino poi utili quando mi trovero' di nuovo al fresco e, spero, avro' maggior "spunto"...
Buone corse!
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