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giovedì 27 gennaio 2011

Carso di corsa (...ma non il libro!) :-)

A parte il lungo di domenica scorsa voglio riportare un paio di uscite fatte in Carso partendo dal sincrotrone dove lavoro.
Il sincrotrone ha la fortuna di trovarsi a pochissimo dal ciglione dell'altipiano carsico che si affaccia sul golfo di Trieste e da cui si gode un panorama che va "da sinistra a destra" a includere: Croazia, Slovenia, Muggia, la zona industriale, la citta' di Trieste, la costiera triestina, Duino (dove si ispiro' il poeta Rilke), Monfalcone, e via verso Grado, Lignano e oltre verso Venezia. Se la giornata e' buona, alle spalle della parte Monfalcone-Lignano troneggiano, in lontananza, le Alpi Giulie... Uno spettacolo globale!

Un po' di immagini per darvi l'idea di cosa ci si puo' trovare davanti a volte:

 Panoramica globale (senza la parte verso Monfalcone)

 Slovenia, Muggia e la zona industriale col porto

 Trieste ed il suo golfo (Grado e Lignano sullo sfondo)

 Le Alpi (in giornate terse)

Castello di Miramar con le Alpi dietro

A parte l'ultima foto, le altre rappresentano cio' che ci si puo' godere transitando lungo il ciglione carsico che da' sul golfo. Ed e' proprio li' che la scorsa settimana e oggi ho deciso di andare a correre un po'.
Per arrivare a scollinare sul ciglione, in effetti, bisogna, nei due percorsi fatti da me, percorrere un tratto di circa 800-1000m in costante e abbastanza impegnativa salita (arrivando dall'altipiano) che pero' poi viene ripagata dal panorama e dall'atmosfera generale in cui ci si trova: boschetti di pino marittimo, stagni per animali selvatici, e li' in fondo il mare e la citta'. Spettacolo.

Nel primo caso sono passato per la Sella di Banne dopo aver percorso interamente il tratto Area di Ricerca-Campo carri-Banne:


Come si vede dall'altimetria il tratto centrale risulta nervosetto: salita e poi picchiata (a 3'30"/km!) verso la parte piu 'piatta del sentiero che corre sul costone, anche lui comunque non del tutto piattissimo.

Oggi invece ho tagliato a meta' del campo carri per arrivare alla Sella di Trebiciano e da li' di nuovo ritorno lungo il sentiero sul costone:


Pur tagliando prima sul campo carri il chilometraggio risulta simile perche' dal sincrotrone, invece che puntare dritto all'Area di Ricerca di Padriciano, ho aggiunto un paio di km sulla provinciale Basovizza-Opicina...

Insomma, bei posti, bei sentieri, qualche salitona, tanta soddisfazione... e che tutto cio' possa tornarmi utile anche per Roma, dai... ;-)

PS: il titolo, in cui specifico "non il libro" si riferisce al libro "carso di corsa" in vendita al pubblico, vera e propria mini-Bibbia per i trailers carsici...

lunedì 24 maggio 2010

8 km... col morto (e non scherzo!)



Che brutta esperienza!!!!

Oggi durante la mia uscita in pausa pranzo, proprio 1km dopo l'inizio, ancora sulla strada in pave' dietro al sincrotrone, ho visto un uomo morto disteso per terra con un nylon a coprirlo...

Antefatto: oggi a pranzo faceva abbastanza caldo ed il sole picchiava. In spogliatoio, prima di uscire, si chiacchierava con altri runner da pausa pranzo e qualcuno ha pure detto "cominciano ad uscire anche quelli che si improvvisano, che vanno a correre ora per sperare di dimagrire prima dell'estate"...

Fatto sta che io mi avvio e lungo la stradina dietro al sincro ad un certo punto vedo una volante dei Carabinieri ferma (e' zona pedonale) e per terra qualcosa coperto da un nylon bianco. Pensavo/speravo fosse un animale selvatico e invece, avvicinandomi con la mia corsa, ad un certo punto ho chiaramente visto una persona distesa sotto al nylon... Un signore non giovane, un po' panciuto ed in tenuta da jogger...!

Che impressione!!! Non sapevo che fare... e stavo pure correndo vicino ad uno che era chiaramente morto perche' e' andato a correre in condizioni che, a posteriori, non doveva trascurare...

Ho proseguito e, a dirla tutta, ho cambiato pure programma: volevo fare un percorso saliscendi sotto il sole e invece ho ripiegato per il bosco di Basovizza... :-|

Queste cose mi fanno pensare... e un po' rabbrividire...