Visualizzazione post con etichetta blogpoint. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta blogpoint. Mostra tutti i post

martedì 22 marzo 2011

La mia maratona di Roma 2011

Finalmente trovo un po' di tempo per scrivere questo post e aggiornarvi sull'esperienza romana della maratona piu' partecipata d'Italia...
Le premesse sono ottime con un gradevolissimo blogpoint presso l'expo in cui ritrovo un po' di blogger gia' conosciuti a Venezia nel 2010 e ne conosco di altri finalmente dal vivo.
Inutile dire che i blogtrotters sono sempre fantastici e familiari...

Foto di gruppo

Yogi e Zanger-signora

RB e Zanger-signora in "Professione reporter"

Lasciamo un segno...

Pizzolato e Zangrando si mettono in posa vicino al mitico GIAMPY !!!! ;-)

La sera del sabato cena SPAZIALE al mitico Cantinone in piazza Testaccio. RB si preoccupava di eventuali defezioni... beh quasi non ci stavamo!!!

De bruschettae non est disputandum...

Tanti blogtrotters affamati!

Un grazie ENORME a RB e Yogi per l'organizzazione sopraffina!!!!

E arriviamo alla domenica della corsa...
Pre-gara "pieno" con ritrovo prima con gli orange della Running Evolution (e rito Maori d'iniziazione):
Il presidente Fausto mi "inizia"!!!

Maratoneti Orange in posa!

La corsa:

la frase che ho piu' sentito in questo weekend e' stata "Roma non e' maratona da PB"... mai parole furono piu' azzeccate!!! :-(

Partenza spettacolare con 16000 e rotti runner pronti ad affrontare 42km di gioie, dolori e passione...
Clima per me ottimale e vai con lo sparo!

Alla partenza

Parto a 5:35/5:40 come da programma, ritmo non troppo audace ma in linea con l'obiettivo di scendere sotto le 4 ore... Il percorso si presenta subito "caratteristico" per via dei sampietrini... non pensavo di poterli soffrire cosi' tanto: grossi, spesso irregolari e sbilenchi... caviglie, ginocchia e schiena ringraziano!!!
Vedo piu' di una caduta gia' all'inizio, tocca stare molto attenti.

Un altro elemento "caratteristico" le salitelle che all'improvviso spezzano il ritmo: brevi ma "nervose", intense tanto piu' quanto si e' avanti nella corsa...

Procedo "di conserva" gestendo il ritmo, sempre piu' o meno fisso su quanto voluto.
Ai ristori bevo un po' e prendo i gel che porto con me piu' o meno ogni 10km. I primi 3-4 minuti dopo ogni gel li "accuso" nel senso che sento lo stomaco assimilare la sostanza senza troppa gioia... Pero' reputo saggio mantenere le forze per dopo, anche se magari ora non sento il bisogno di mangiare.

Il percorso si snoda bello e vario:

Umore buono!

Go Zanger go!

Passo la mezza in 1:59:50, in perfetta media sperando in uno split leggermente negativo... Mi sento ancora bene; il passo e' buono, la tanta gente che corre con me a volte mi aiuta a non pensare alla fatica...

Mi sto avvicinando al 30esimo km e qualche preoccupazione comincio ad averla: a 30km, qualche mese fa a Venezia, sono miseramente crollato in preda a crampi su entrambe le gambe dopo aver corso negli stessi tempi di oggi...
Beh oggi la musica e' un po' diversa. Passo il 30esimo senza problemi di crampi in 2:51:28... ho a disposizione 1:08:32 per fare 12.2km. Chiaramente tra il 25esimo ed il 30esimo ho avuto una flessione: perdo 1 minuto sulla tabella di marcia, ma almeno la condizione c'e' ancora.
Ora basterebbe correre a 5:37/km per riuscire a stare sotto le 4 ore... fattibilissimo!

Pero' iniziano i problemi... al 32esimo cerco invano l'amico Yogi per vedere se c'e' ancora all'appuntamento all'Ara Pacis ma evidentemente ha gia' recuperato Maxrunner. Nondimeno corro qualche km ancora bene nella speranza di recuperarli, ma inutilmente...

In piazza Navona (35esimo o giu' di li') corro ancora un km quasi in trance: 5:35/km. Vedo mia moglie Barbara che mi incita ma poco dopo un principio di crampo al retro coscia mi obbli ga a rallentare per "sentire" la situazione. Decido di correre tranquillo per un km per vedere come va. Sembra gestibile...
Mi sento quasi pronto a ritentare le 4 ore negli ultimi 6km quando le maledette salitine cominciano e mi stroncano ogni velleita'... oltre a cio' ricominciano i sampietrini e forse i peggiori dell'intero tracciato...
Niente... capisco in 2km che le 4 ore rimarranno ancora li'... per altri 1-2km accarezzo l'idea di tentare almeno il PB (sotto 4:07) ma proprio non ci siamo piu'. Ancora salite, sampietrini e l'ovvia fatica accumulata fino a qui...
Qualche energia ce l'ho ancora per fare il pirla davanti alla macchina fotografica...

...di nervi piu' che di muscoli...

Hulk Hogan de noantri!

Insomma, ecco il conto... l'ultimo km con la salita verso il Colosseo e' tortura fisica e psicologica...!!!

Bon... pazienza... taglio il traguardo in 4:10:46 che alla fine, viste anche le esperienze di altri, non mi va neanche tanto male... e' una maratona, almeno per me, dura, con gli ultimi km perfidamente duri e severi.
Un esame nell'esame... sono comunque fiero di averlo passato...

Morale della favola: maratona bella per la cornice (secondo me meno per alcuni episodi organizzativi quali 4 incontri con ambulanze/vigili del fuoco in contromano a sirene spiegate NEL percorso di gara!), fantastica per la compagnia, un po' meno per il risultato ma tutto sommato positiva!

Prossimo impegno? Io punterei alla maratona di Trieste dell'8 maggio prossimo... che dite? esagero?

domenica 14 novembre 2010

Faces su iPhotos... WTF?!?!?!?


Mah...

lunedì 25 ottobre 2010

Zanger a Venezia - Considerazioni


E parliamo di questa maratona di Venezia 2010…!

Le premesse sono eccezionali… Il blogpoint al sabato presso l'Expo e' veramente fantastico. Conosco un sacco di bloggers e anche se e' la prima volta che ci vediamo mi sembra già' di conoscerli tutti.
Yogi, erMoro, Master Runners, Giovanni56, Simone e Anita, Filippo, Orzowei, e poi la mia memoria fa cilecca… non si offendano quelli che dimentico!!!! ;-)

Torno a Trieste per cena (dlin! campanello d'allarme!!! ERRORE!).

Vado a letto presto (prima delle 23) ma la sveglia mi sveglia alle 3:15AM per prendere il treno da Trieste (dlin!!! ERRORE!!!). Dalle 4:30 alle 6:25 sono in treno.
Colazione alla stazione di Mestre (cappuccino e brioche… dlin!! ERRORE!!!) e navetta per Stra.

Arrivato col primo bus trovo un'atmosfera abbastanza silenziosa e assonnata. Cielo coperto, bruma mattutina, poca gente (per ora!)…
Mi cambio e mi preparo ad incontrare altri blogger.
Finalmente conosco anche Alvin, Pasteo e Fat. La foto di gruppo la cippo perché bloccato dall'ingorgo umano enorme tra bagni e spogliatoi.
Comunque sacca consegnata in tempo e torno verso la partenza.

Il fido Yogi cerca di farmi ragionare a riguardo del ritmo iniziale da tenere. Lo ascolto, sarei anche tentato di stargli appiccicato ma allo sparo comincio a corricchiare e già mi metto davanti a lui di qualche metro.
"Giovane impetuoso" mi definirà e, seppur non proprio giovane, mi comporto proprio da impetuoso… Sto al passo per un paio di km ma poi mi ritrovo solo e in una specie di trance in cui corro al ritmo delle 4h e tutto sembra filare bene, perfettamente in sintonia col creato. Sorry Yogi…

Il mio ragionamento e': l'obiettivo sarebbero le 4 ore, se corro a 6'/km dopo non ce la farei a recuperare negli ultimi 10km, per cui tento di tenere e poi magari, pur rallentando, forse ce la faccio…
Passano i vari paesi lungo il Brenta, un sacco di band che suonano, una barca piena di gente con le vuvuzela che incitano, uno che sta nuotando seguito da un codazzo di canoe, mani di bambini protese per dare/ricevere un 5… tutto splendido!!!
Ad un certo punto aggancio pure Angelo, del CAI Pistoia amico di Ezio. Mi dice "corriamo assieme per un paio di km?" Beh quel "paio" di km diventano una quindicina!

Ad un certo punto arriviamo verso il 30esimo km e li' il conto mi viene presentato: mal di pancia e, soprattutto, CRAMPI. Non sono mai stato "tipo da crampi" ma tutti quelli che non ho mai patito in passato arrivano assieme ora!!!!
Situazione: crampi ad entrambe le gambe (!) e su tre (3) fasce muscolari diverse (!!!): polpacci, retro cosce e vasti mediali. Di colpo divento un albero con due tronchi!!!! Ovviamente mi fermo, stretcho un po' e provo a camminicchiare per un po'… Devo rifermarmi ancora un po' di volte. Poi riesco a riprendere molto lentamente. Sento che i crampi aspettano solo una mia accelerata per rifarsi vivi…

Pian piano proseguo. Al parco di San Giuliano, verso la fine, l'immenso Yogi mi fa capire che c'e' sempre da imparare dagli altri. Al suo passo costante mi passa, cerca di incitarmi a stare con lui (e di questo lo ringrazio), ma proprio non ce la faccio…
Nel frattempo il buon Angelo, veramente troppo gentile ad aver corso con me ed aver cercato di aspettarmi, prosegue anche lui al suo buon passo.
A questo punto sono solo, alla fine del parco e col ponte che mi aspetta.

Piccolo inciso: quanto spaccagambe erano quelle tre salite dei sotto e sovrappassi??? Mortacci…

Lungo il ponte ritrovo quantomeno una certa costanza nella corsa, che pero' ora mi fa viaggiare a ritmi decisamente alti. Di fatto il ponte non lo vivo male.
Ripensandoci il muro, quello psicologico, quello che ti fa vivere come se la benzina fosse finita e le lampadine fossero spente, non mi pare di averlo provato (come neanche successe nel 2008 per la prima maratona). "Semplicemente" sono i crampi, o meglio il rischio crampi, a farmi da pacer: tu vai, se acceleri un zinzino troppo ti fermo io.

A questo punto sono a Venezia, zona porto. Un paio di km che non vivo ne' bene ne' male. Ho chiaramente capito, già sul ponte, che nulla al mondo mi farà arrivare in tempo, e neanche per migliorare il personale di 4:07.

Parentesi: in effetti ai 30 ero passato in 2:51: avevo 1 ora e 9 minuti per fare 12km: bastavano 5'45"/km per potercela fare. Ad avere le gambe in un'altra condizione non era del tutto mal pensata la cosa… E poi fiato e condizione generale erano, tutto sommato, sufficienti. Solo sti crampi… grrr

Vabbe'. Finalmente arriva la teoria di ponti. Duri. Nient'altro. Paura di scivolare sul legno bagnato (probabilmente infondata).
Ponte sul canale. Altri ponti.

Fatto l'ultimo ponte vedo l'arrivo. Sono deluso. Arrabbiato no, deluso. Cio' nonostante, quasi di sorpresa, mi scappa una lacrimuccia. E li' forse capisco che comunque sia andata e' stata una grande esperienza. In fondo non ho mollato. I crampi mi volevano seduto sul camion scopa e io li ho portati, invece, a Venezia. Neanche i 14 maledetti ponti han potuto bloccare questa mia risoluzione.

Vedo, poi, gente che arriva in lacrime, piena di gioia, entusiasmo… E io chi sono per essere così presuntuoso da permettermi di essere arrabbiato per il mio 4:19 finale? La maratona va rispettata, e con essa le persone che la corrono e la finiscono, in qualsiasi condizione.

Così' taglio il traguardo e mi scappa pure una V di vittoria con la mano.

Arrivato vedo solo Ezio. Purtroppo di li' in poi non vedrò nessun blogger o forumendolo e questa e' la cosa che più mi dispiace.

Per concludere, piccola analisi su questa mia seconda maratona:

Aspetti positivi:
- averla finita
- aver conosciuto tanti blogtrotters, uno meglio dell'altro
- aver imparato delle cose nuove su ritmi e preparazione
- aver confermato che, di riffa o di raffa, posso fare una maratona (e non che la prima era un caso o un exploit isolato)

Aspetti negativi:
- riscontro cronometrico
- crampi dal 30esimo km
- mal di pancia

Cause:
- solo due lunghi (25 e 30km) durante la preparazione
- sabato su e giù tra Trieste e Mestre per i pettorali (stanchezza)
- sveglia alle 3:15 per prendere il treno (pesante stanchezza)
- non aver ascoltato Yogi. :-)

Leggo in questo momento un commento di Yogi su un altro blog:
"meglio provare e poi pentirsi che pentirsi di non aver provato"
Beh, questo mi rincuora… c'ho provato.

E poi, come scrive Fat nel suo blog, finire una maratona dando il massimo di quello che si ha e' comunque un successo.
Almeno questo l'ho fatto!

lunedì 11 ottobre 2010

Penultima settimana prima di Venezia - 16.5km



Comincia la penultima settimana prima della maratona di Venezia!
Le tabelle a questo punto, di solito, recitano qualcosa del tipo: ventina di km due settimane prima e poi uscite a ritmo gara (piu' o meno) durante la settimana, poi 12-15km la domenica prima della maratona e poi scarico totale durante l'ultima settimana.

Non avendo potuto correre ieri, oggi esco per correre la "ventina" di km a, possibilmente, ritmo gara.
Esco con Enrico, nuovo "dipendente" da maraton(in)e e affini (esordio 8 giorni fa nella mezza con 1h39' su percorso ondulato, prossimo esordio in maratona a Firenze a fine novembre e, udite udite, propositi "Passatoristici" per il 2011!!!) per qualcosa tra i 15 ed i 20km.

Il percorso parte dal sincrotrone e si dirige verso Gropada lungo la salita. Dopo 1km svolta a  destra e 1km di sterratone in salita abbastanza "hard". Si sbuca sulla strada bianca per Sesana e li' ci si dirige. A Sesana (Slovenia) giriamo i tacchi e via verso Basovizza e poi sincrotrone.

Visto il percorso molto vario e con un certo numero di dislivelli un po' tagliagambe e visto che stiamo sotto al mio ritmo maratona di qualche secondo a km (e visto che per via del fondo sconnesso il tendine un po' "lo sento") decido che 16.5km possono bastare, anche vista la condizione direi molto buona con cui finisco. Gambe ancora toniche, fiato a posto, stanchezza poca... Insomma: soddisfatto!

Questa settimana punto a fare altre 2-3 uscite attorno ai 10km, sempre senza forza i ritmi, per poi fare un 12-15km a RG nel weekend o giu' di li'. L'ultima settimana sara' dedicata a corsette piu' brevi e probabilmente a ritmo piu' lento.

Non vedo l'ora di partecipare al doppio blogpoint di Venezia, il sabato e la domenica.
Ovviamente non vedo l'ora di passare sotto lo striscione della partenza a Stra e possibilmente quello dell'arrivo a Venezia!
Direi che, tutto sommato, mi piacerebbe finire e farlo con un tempo inferiore al mio unico riferimento in maratona, quel 4:07 e rotti di Trieste 2008. Se poi il muro delle 4 ore fosse alla portata vedro' di dargli una spallata!!!


lunedì 3 maggio 2010

Bavisela 2010 - Trieste - La mia maratonina

Questa Bavisela l'ho sognata, voluta e pregustata tanto, tantissimo...

Dopo i sogni post Bavisela 2008 (la maratona quella volta) son passati 2 anni e, podisticamente parlando, tanti imprevisti, stop, sfighe...
Ma, almeno per ora, il 2010 e' foriero di felicita'... Le uscite ed i km sono aumentati progressivamente e in maniera controllata tra settembre scorso e oggi. Pare che il fisico abbia accettato bene questo progresso in termini di carichi e velocita'. Certo, si sta ancora parlando di livelli ultra-tapascion, pero' da qualcosa bisogna pur cominciare, no?

Comunque, fatto l'avvicinamento a questo 2 maggio 2010, restava da "sbrigare" un paio di pratiche: il sabato al Maratona Expo' per il ritiro del pacco gara (un po' misero, direi) e per il blogpoint, e la domenica per una cosuccia da niente quale la corsa vera e propria.

Il blogpoint e' stato molto bello (almeno per me). Ho conosciuto gente nuova e rivisto qualche faccia gia' nota, ma un particolare accomunava tutti pur nel pizzico di tensione pre-gara: la gioia di parlare di corsa e di parlare con altri "simili". Pur non avendo mai visto prima tanti, mi sembrava di conoscerli tutti gia' da un po'. Disponibilita', umilta', simpatia... pulizia.
Margantonio, mjaVale, doublea, innovatel, fedilele, orzowei, Stefano... gente simpatica, gente vera.



Il giorno dopo si pensa alla corsa.
Completo da corsa Running Evolution pronto.



Alle 8 prendo il bus per la partenza di Duino e qui tanta gente: si chiacchiera, si ride, ci si conosce...
Trovo subito qualche amico per ingannare l'attesa della partenza. Si parla di tempi, di clima, di vestiario: insomma il solito pout pourri di parole, colori, voci...

Alle 10:15 la partenza.



Primi 3-4 km di salita e piani per arrivare al punto piu' alto del percorso ("Cima Coppi" anche per la maratona con cui ci congiungiamo subito).
Il primo km passa a 5'40"... ma perche' tutta questa gente che, probabilmente, finira' in 2 o piu' ore si e' messa nelle gabbie davanti alla mia (avevo scelto quella 1h45'-2h00')??? Ne supero credo almeno 150...
Dal secondo km comincio a correre meglio:



Ancora un salitella tra il terzo ed il quarto e poi via sulla Costiera! Riesco ad inanellare svariati km a buon passo con 4 km sotto i 5'/km: il sesto addirittura (per me!) a 4'43"/km.
La Costiera sfila pian piano via nella magia del suo silenzio quasi innaturale. Ai ristori bevo solamente tranne al decimo dove azzardo una mezza banana (che tanto mi avevano aiutato nella 42) ma sbaglio: me la sento navigare nello stomaco per un km temendo il peggio ma poi tutto si assesta.

Sto per finire la Costiera e qui comincera' la gara vera (per i maratoneti e' ancora piu' vero): ultimi 7km in piano dopo un km abbondante in discesa anche piuttosto netta. Il rischio e' di piantarsi sulle gambe. Tengo bene a mente la cosa e, in parte, evito il peggio: i tempi si alzano di meno di 10"/km e riesco a mantenere il ritmo fino alla fine.
Nondimeno e', ovviamente, la parte piu' dura. Aiuta il fatto di conoscere il percorso molto bene, pero' i km son quelli e piazza Unita' e' nello stesso tempo vicina e lontana.
Il fisico, comunque, regge: le gambe sono un po' dure ma sono contento del comportamento dei miei tendini e del mio ginocchio... tutto ok.

Comincio a passare quelli della non competitiva e il mio occhio comincia a cercare moglie e figlie che stanno camminando piu' avanti, chissa' dove... ad un certo punto credo di vederle e automaticamente il passo accelera e mi sento euforico... ma non sono loro. Proseguo.
Arrivo al Saturnia e comincia il tratto di viale Miramare che porta al cavalcavia di Barcola. Ad un certo punto eccole! Insieme a loro anche gli altri amici: mi stanno aspettando e cominciano a gridare. Batto un cinque sulla mano di Gaia, la mia figlia piu' grande, e sento nuova benzina scorrere...



Sono felicissimo!






Proseguo. Manca poco ormai. 
Ad un certo punto, prima del cavalcavia, sento una voce ormai conosciuta che incita quelli della non competitiva ad incitare "la donna che al momento e' quarta in classifica"... E' Margantonio!!! Sta facendo da pacer per la sua allieva (che poi chiudera' quarta con un tempone): e' coinvolgente! Mi metto ad applaudire anch'io e faccio strada. Di star loro dietro neanche a parlarne! ;-)


Bevo all'ultimo ristoro a circa 2km dall'arrivo, sono un po' prosciugato...
Ecco la stazione e le rive. Penso al 2008 quando sono arrivato qui dopo 40km... le sensazioni sono diverse, meno intense per certi versi. Non mi sto commuovendo come quella volta ma comunque e' un bell'andare.


500m all'arrivo... Dal 18esimo e' un mini-progressivo... il 21esimo lo chiudo a 5'10" e sprinto per gli ultimi 100 metri e rotti. A 4'53"/km taglio il traguardo: sul tabellone leggo 1:51:01 ma il mio Garmin dice 1:49:19... Il Real Time dira' 1:49:18 !!!!


Sono strafelice! Puntavo a qualcosa attorno 1:55 e mi ritrovo sotto 1:50... 
Saluto Donatella dopo il traguardo e penso a ristorarmi... purtroppo non becco nessun altro blogger... pazienza, sara' per la prossima volta...


Ora mi aspetta il ritorno controcorrente a mo' di salmone per trovare moglie e figlie...
Vado e le becco sulle Rive. Per non farmi mancare niente faccio uno sprintino con la grande... ;-)




Insomma... giornata fantastica!!!
Sono contento per la corsa di per se' e perche' la vedo come un primo mattoncino per Venezia in ottobre... Il muro delle 4 ore e' li' che mi aspetta... stara' a me sgretolarlo o schiantarmici contro...
Come andra'? Me lo chiedo anch'io...(vedi ultima foto!)



venerdì 30 aprile 2010

BLOGPOINT BAVISELA TRIESTE 2010


Mancano due giorni alla Bavisela (42-21-non competitiva da 7km).
Pare che stavolta sia la volta buona e mi presenti al via di una gara vera dopo poco meno di due anni dall'ultima volta (agosto 2008 Staffetta 3x800mx1h a Muggia - Trieste)!!!
Quasi non ci credo.

Le ultime 2-3 settimane sono state un po' tribolate per via di tonsilliti, "ripetute su cesso", ancora mal di gola, ma alla fine ci saro', ci dovro' essere!!!
Affrontero' la mezza senza velleita' cronometriche, sperando solo di gustarmi la corsa, la gente, la costiera chiusa al traffico, la compagnia, il blogpoint e tutto il resto...
Alla fine deve essere una festa, non un impegno gravoso dal punto di vista mentale (gia' lo e' da quello fisico!).

Come aggiornato anche sul post su italianblogtrotters, il blogpoint sara' alle 17:00 con ritrovo di fronte ai banchi dove si ritirano i pacchi gara di maratona e mezza. I indossero' la maglietta azzurra dei blogtrotters con scritto "ZANGER" sulle spalle... Spero riusciremo ad esserci tutti queli che si sono segnati sul post...
:-)

Ciao!

mercoledì 7 aprile 2010

Micro Blogpoint triestino!!!!

Si'! Non c'era una gara, non c'era una manifestazione... ma c'erano 4 runners che si sono incontrati per correre 11.5km...!!!!
Dopo le rispettive conoscenze informatiche, i blogtrotters triestini stanno cominciando a incontrarsi di persona!!!

Oggi, a ora di pranzo, io, Valentina (il suo blog), Michele (il suo blog) e Cristian (senza blog ma ottimo runner) ci siamo dati appuntamento per quella che doveva essere una CL di circa 10km.

Fatte le dovute presentazioni (per l'occasione sfoggiavo la mia maglietta dei blogtrotters personalizzata!) abbiamo corso per 11.5km a qualcosa che era piu' veloce di una CL (o meglio... per me era decisamente una CM!!! per Michele e Cristian era sicuro una CL, per Valentina, anche se diceva anche lei che si andava belli allegri, credo fosse piu' CL che CM... parlava con scioltezza mentre io boccheggiavo!!!! ;-) ) facendo un bel giro panoramico/naturalistico... nel blog di Valentina la mappa.

Alla fine, comunque, ne e' uscito un bell'allenamento intenso per me che di sicuro fa brodo per la maratonina di Trieste...
Stiamo gia' "embrionizzando" il blogpoint della maratona/ina di Trieste... presto un post su italianblogtrotters...
Stay tuned!!!! ;-)