Questa Bavisela l'ho sognata, voluta e pregustata tanto, tantissimo...
Dopo i sogni post Bavisela 2008 (la maratona quella volta) son passati 2 anni e, podisticamente parlando, tanti imprevisti, stop, sfighe...
Ma, almeno per ora, il 2010 e' foriero di felicita'... Le uscite ed i km sono aumentati progressivamente e in maniera controllata tra settembre scorso e oggi. Pare che il fisico abbia accettato bene questo progresso in termini di carichi e velocita'. Certo, si sta ancora parlando di livelli ultra-tapascion, pero' da qualcosa bisogna pur cominciare, no?
Comunque, fatto l'avvicinamento a questo 2 maggio 2010, restava da "sbrigare" un paio di pratiche: il sabato al Maratona Expo' per il ritiro del pacco gara (un po' misero, direi) e per il blogpoint, e la domenica per una cosuccia da niente quale la corsa vera e propria.
Il blogpoint e' stato molto bello (almeno per me). Ho conosciuto gente nuova e rivisto qualche faccia gia' nota, ma un particolare accomunava tutti pur nel pizzico di tensione pre-gara: la gioia di parlare di corsa e di parlare con altri "simili". Pur non avendo mai visto prima tanti, mi sembrava di conoscerli tutti gia' da un po'. Disponibilita', umilta', simpatia... pulizia.
Margantonio, mjaVale, doublea, innovatel, fedilele, orzowei, Stefano... gente simpatica, gente vera.
Il giorno dopo si pensa alla corsa.
Completo da corsa Running Evolution pronto.
Alle 8 prendo il bus per la partenza di Duino e qui tanta gente: si chiacchiera, si ride, ci si conosce...
Trovo subito qualche amico per ingannare l'attesa della partenza. Si parla di tempi, di clima, di vestiario: insomma il solito pout pourri di parole, colori, voci...
Alle 10:15 la partenza.
Primi 3-4 km di salita e piani per arrivare al punto piu' alto del percorso ("Cima Coppi" anche per la maratona con cui ci congiungiamo subito).
Il primo km passa a 5'40"... ma perche' tutta questa gente che, probabilmente, finira' in 2 o piu' ore si e' messa nelle gabbie davanti alla mia (avevo scelto quella 1h45'-2h00')??? Ne supero credo almeno 150...
Dal secondo km comincio a correre meglio:
Ancora un salitella tra il terzo ed il quarto e poi via sulla Costiera! Riesco ad inanellare svariati km a buon passo con 4 km sotto i 5'/km: il sesto addirittura (per me!) a 4'43"/km.
La Costiera sfila pian piano via nella magia del suo silenzio quasi innaturale. Ai ristori bevo solamente tranne al decimo dove azzardo una mezza banana (che tanto mi avevano aiutato nella 42) ma sbaglio: me la sento navigare nello stomaco per un km temendo il peggio ma poi tutto si assesta.
Sto per finire la Costiera e qui comincera' la gara vera (per i maratoneti e' ancora piu' vero): ultimi 7km in piano dopo un km abbondante in discesa anche piuttosto netta. Il rischio e' di piantarsi sulle gambe. Tengo bene a mente la cosa e, in parte, evito il peggio: i tempi si alzano di meno di 10"/km e riesco a mantenere il ritmo fino alla fine.
Nondimeno e', ovviamente, la parte piu' dura. Aiuta il fatto di conoscere il percorso molto bene, pero' i km son quelli e piazza Unita' e' nello stesso tempo vicina e lontana.
Il fisico, comunque, regge: le gambe sono un po' dure ma sono contento del comportamento dei miei tendini e del mio ginocchio... tutto ok.
Comincio a passare quelli della non competitiva e il mio occhio comincia a cercare moglie e figlie che stanno camminando piu' avanti, chissa' dove... ad un certo punto credo di vederle e automaticamente il passo accelera e mi sento euforico... ma non sono loro. Proseguo.
Arrivo al Saturnia e comincia il tratto di viale Miramare che porta al cavalcavia di Barcola. Ad un certo punto eccole! Insieme a loro anche gli altri amici: mi stanno aspettando e cominciano a gridare. Batto un cinque sulla mano di Gaia, la mia figlia piu' grande, e sento nuova benzina scorrere...
Sono felicissimo!
Proseguo. Manca poco ormai.
Ad un certo punto, prima del cavalcavia, sento una voce ormai conosciuta che incita quelli della non competitiva ad incitare "la donna che al momento e' quarta in classifica"... E' Margantonio!!! Sta facendo da pacer per la sua allieva (che poi chiudera' quarta con un tempone): e' coinvolgente! Mi metto ad applaudire anch'io e faccio strada. Di star loro dietro neanche a parlarne! ;-)
Bevo all'ultimo ristoro a circa 2km dall'arrivo, sono un po' prosciugato...
Ecco la stazione e le rive. Penso al 2008 quando sono arrivato qui dopo 40km... le sensazioni sono diverse, meno intense per certi versi. Non mi sto commuovendo come quella volta ma comunque e' un bell'andare.
500m all'arrivo... Dal 18esimo e' un mini-progressivo... il 21esimo lo chiudo a 5'10" e sprinto per gli ultimi 100 metri e rotti. A 4'53"/km taglio il traguardo: sul tabellone leggo 1:51:01 ma il mio Garmin dice 1:49:19... Il Real Time dira' 1:49:18 !!!!
Sono strafelice! Puntavo a qualcosa attorno 1:55 e mi ritrovo sotto 1:50...
Saluto Donatella dopo il traguardo e penso a ristorarmi... purtroppo non becco nessun altro blogger... pazienza, sara' per la prossima volta...
Ora mi aspetta il ritorno controcorrente a mo' di salmone per trovare moglie e figlie...
Vado e le becco sulle Rive. Per non farmi mancare niente faccio uno sprintino con la grande... ;-)
Insomma... giornata fantastica!!!
Sono contento per la corsa di per se' e perche' la vedo come un primo mattoncino per Venezia in ottobre... Il muro delle 4 ore e' li' che mi aspetta... stara' a me sgretolarlo o schiantarmici contro...
Come andra'? Me lo chiedo anch'io...(vedi ultima foto!)