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martedì 14 maggio 2013

Maratonina di Trieste 2013 - Bavisela


Eccomi finalmente a raccontare della mezza di Trieste del 5 maggio scorso, la Bavisela 2013.

Mi iscrivo solo perche' altri due (che poi diventeranno tre) amici/colleghi si sono iscritti, e per loro e' la prima mezza. Il target sono le 2 ore ed io mi offro ben volentieri di accompagnarli. Tanto piu' che l'allenamento degli ultimi mesi e' tutto fuorche' sufficiente a puntare ad alcun riscontro cronometrico.
Tanto per dare un'idea: nel 2013 (tutto), fino a questa mezza ho corso solamente 120km... no, non "al mese"... proprio in tutto l'anno... Ah, si'! Ho all'attivo anche un "lungo" di 12km...!!!! :-D
Capirete bene come gia' farla questa mezza suona come un azzardo.

In ogni caso veniamo alla giornata.
Sole e vento, questi gli ingredienti: sole che porta a un po' troppo caldo nelle zone riparate, e vento abbastanza sostenuto pe diversi km qua e la'... sicuramente chi aveva ambizioni cronometriche avra' una giornata "storta"...
In particolare la Costiera (10km) risulta calda ma senza vento, mentre gli ultimi km lungo Barcola fino al centro citta' diventano una corsa controvento duretta.

Partiamo alle 10.30, dopo il passaggio dei maratoneti provenienti da Gradisca.
Bel colpo d'occhio: 2700 e rotti partenti... tanti colori, suoni e persone!


I primi 3-4 km sono un'alternanza di saliscendi lievi che portano alla sommita' della gara (80m sul livello del mare) nonche' all'inizio dei 10km in discesa della Costiera. Il nostro gruppetto cerca di stare unito ma gia' dopo poco Simone capisce che qualcosa non va con il ginocchio... All'inizio della Costiera non sara' gia' piu' con noi (nondimeno la finira', seppur con un ritardo abissale, con frequenti tratti al passo - pero' la finira'!).
Continuiamo io, Eric e "Kranz". Giungiamo in Costiera al passo giusto per un tempo entro le due ore.
Fatto qualche km in Costiera anche Eric inizia a risentire di un problemino al tendine di Achille e si distanzia: finira' in 2:15 la sua prima mezza. Bravo comunque!

Io e Kranz continuiamo imperterriti. La Costiera e' un sogno: silenzio, mare da una parte e rocce dall'altra. Ben sappiamo, comunque, che la corsa diventera' vera alla fine della Costiera, dove si raggiunge Barcola sul livello del mare (e mancano ancora 7km).


Questo punto e' cruciale per i maratoneti, che arrivano qui al 35esimo e si trovano su un piano che sembra una salita, ma anche per i mezzisti e' un punto importante. Kranz regge ancora anche se ogni tanto si distanzia e lo devo aspettare.
Cerco di incoraggiarlo: se vuole finire entro le 2 ore deve continuare sul mio passo, mi spiace... :-)

Ricomincia il vento dei primissimi km, anzi qui e' decisamente fastidioso.
Purtroppo la riviera barcolana e' "fatale" per le aspirazioni di Kranz: a 5 km dalla fine mi dice di andare che piu' di cosi' non ne ha. Finira' in 2:02 che comunque e' un bel tempo per la sua preparazione (nella foto seguente e' quello dietro con le braccia alzate... qui comincia il tratto dove ogni tanto lo aspettero').


A questo punto, avuto l'ok da Kranz, accelero per gli ultimi km: vediamo come rispondono le gambe. Beh... direi in maniera soddisfacente: faccio una progressione verso il traguardo e finisco in 1:57, nonostante gli ultimi km siano veramente "cattivi" per via del vento.

Il tempo, chiaramente, non e' nulla di che. Pero' le gambe le sentivo bene e all'arrivo sono fresco (vedi foto iniziale)...

Insomma una bella corsa e una bella giornata.
La sensazione e' che allenandomi meglio sicuramente potrei puntare ad abbassare sto PB sulla mezza che per ora e' uno scarsissimo 1:47. Mi sa che potrebbe essere ragionevole pensare a Udine in settembre e/o Palmanova in novembre. Vedremo...

E il ginocchio? Beh... il giorno dopo mi faceva malino, pero' del tutto sopportabile.

La cosa che, invece, mi ha dato fastidio molto e' che mi si e' annerita un'unghia... SGRUNT!!!! Non mi era mai successo... non so perche'... forse un calzino messo male che premeva sull'unghia? Boh...

Ora ho ricominciato a correre e procede tutto bene. Vediamo un po'...

Saluti a tutti!



venerdì 26 aprile 2013

Maratonina di Trieste 2013... arrivooooo



Ciao a tutti! Benritrovati! Anzi... benritrovato io! ;-)

Inutile star qui a dire/spiegare il perche' e il per come non ho postato, non ho corso, ho corso poco, ho corso tanto (NO!)...

Eccomi qui.

Un caloroso ciao a chi perdera' qualche minuto per leggere questo post, ai conosciuti e ai non conosciuti. Buone corse a tutti.

Fra 8 giorni ci sara' la mezza di Trieste, la Bavisela. 21km di percorso stupendo lungo la Costiera di Trieste, immersi tra mare e rocce, nel rumore delle suole sulla strada e nulla piu'. Arrivo in piazza Unita' d'Italia, unica piazza di queste dimensioni in Italia che ha un lato costituito dal mare.
Non vedo l'ora.

L'allenamento e' poco e scarso, la voglia e' buona. Pur con (anzi senza!) il mio crociato anteriore sinistro ridotto com'e', la corsa la posso fare (ma anche lo sci questo inverno!) e quindi la faccio.
Lo stimolo ad iscrivermi e correrla me lo hanno dato due miei colleghi/amici che hanno deciso di farla seguendo un programma di allenamenti curato dall'organizzazione della Bavisela stessa.
Cosi' mi son deciso a riprendere la corsa in maniera regolare dopo periodi altalenanti (inutile dire che anche l'inverno con le sue malattie ha fatto la sua parte).

Tutto qui. Ora come ora non so che altro scrivere.
Leggo sempre i vostri blog anche se non commento. Mi tengo aggiornato sulle gesta dei cazzari romani, dei matti fulminei, delle rocce Pasteiformi, dei lombardi tenaci, ecc ecc...

Sono e resto sempre un blogtrotter, che diamine!

:-)

martedì 10 aprile 2012

Pasteo chiama... e Zanger risponde! - Bollettino medico

I blogtrotters sono proprio forti... ce ne sono tanti, tantissimi... ognuno ha le sue cose, i suoi blog, le sue corse, i suoi cazzi... eppure trovi l'amico (altro non puo' definirsi) che dopo un tuo silenzio prolungato ti scrive e ti chiede come va...
Questo e' quello che ha appena fatto il mitico e ormai "star della stampa" Pasteo.  ;-)

Lo ringrazio per la gentilezza e rispondo subito (cosa che peraltro pensavo di fare da un po').

Allora...

I calcoli renali stanno dando una tregua dopo che, in seguito al secondo bombardamento con onde d'urto (litotrissia), ho passato 2-3 settimane DA PAURA... coliche medio-forti continue a intervalli di poche ore tra loro, e 3-4 coliche fortissime, realmente infernali... una, la piu' forte, mi ha fatto piangere dal dolore dopo una trentina d'anni che non lo facevo... Fortunatamente alle coliche seguiva l'espulsione di frammenti di calcolo, e quindi qualcosa hanno fatto 'ste onde d'urto.
Ora sembra che la situazione si sia stabilizzata. Niente piu' coliche ne' dolori. Al 18 visita di controllo.

Sul fronte ginocchio, invece, confermata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Sto facendo fisioterapia praticamente da subito dopo la rottura (la settimana dopo) e devo dire che nei movimenti lineari e non torsionali sto molto bene. Non mi azzardo a girare il ginocchio o fare scatti laterali, pero' il dottore ha detto che potrei tornare a correre fra 1-2 settimane.
Non c'e' fretta per l'eventuale operazione: se ne puo' parlare anche al prossimo inverno o primavera.

Pero' uso la parola "eventuale" non a caso... Infatti con questo ginocchio posso correre, andare in bici e nuotare. Non posso giocare (o meglio e' pericoloso se lo faccio) a calcio, basket o tennis. La cosa non mi darebbe piu' di tanto fastidio: sono anni che ho appeso scarpe da calcio e basket al chiodo. Per il tennis un po' mi dispiacerebbe... Lo sci e' a meta'... il dottore dice che posso sciare, magari con un tutore, senza problemi. Il tutto comunque previa irrobustimento dei muscoli della coscia per sopperire muscolarmente alla mancanza parziale di stabilita' dovuta all'assenza dell'azione del LCA.

Diciamo che, piu' che spaventarmi l'operazione, mi spaventa la riabilitazione seguente... si parla di una settimana con stampelle, 1 mese senza guidare e quindi con gamba molto legata e non piegabile, un altro mese per ridare una parvenza di tono muscolare alla gamba. Per tornare come prima, poi, servono ulteriori 4 mesi... 6 mesi in totale... ed il tutto con fisioterapia se non ogni giorno poco ci manca....

Che fare?

Mah... per ora recupero e vedo come va. Fra 1-2 settimane ricomincio a correre e poi si vedra'. Spero che cosi' ricomincero' anche a postare piu' spesso... :-(

Ciao runners!

lunedì 19 aprile 2010

Il ginocchio del corridore può essere anche psicosomatico


Riporto un articolo trovato su corriere.it (link)...
Che dire... MAH...
VOI CHE NE PENSATE?

Il ginocchio del corridore può essere anche psicosomatico

Un dolore cronico alla rotula non dipende sempre da posture o movimenti sbagliati

MILANO - Se il male al ginocchio non passa, la radice del problema potrebbe essere molto lontana, addirittura in abusi subiti durante l’infanzia. Quando a far male è la parte anteriore del ginocchio gli ortopedici parlano di sindrome patellofemorale o femororotulea, una condizione molto frequente che peggiora salendo le scale o stando a lungo seduti. Il ginocchio del corridore, come spesso viene chiamato, non è facile da curare e spesso il dolore persiste anche dopo vari interventi chirurgici. «Nel nostro centro di Cleveland, nell’Ohio» ha raccontato (http://www.orthosupersite.com/view.asp?rID=59910) John A. Bergfeld agli ortopedici di tutto il mondo raccolti al congresso Orthopedics Today che si è tenuto di recente alle Hawai, «seguiamo oltre 150 persone che continuano ad avere disturbi al ginocchio pur essendo state operate una o più volte, in media circa tre». Una donna ha raggiunto la cifra record di 32 procedure al ginocchio, senza riuscire a liberarsi dalla sua sofferenza.
IL RUOLO DELLA MENTE «Abbiamo quindi provato a esplorare altre strade per capire le cause del sintomo» ha spiegato l’ortopedico, «che colpisce prevalentemente il sesso femminile: nella nostra casistica le donne sono l’87 per cento». Dedicando un po’ di tempo a un colloquio più ampio con le loro pazienti, i medici hanno scoperto che il 42 per cento di loro era stato vittima di violenza durante l’infanzia: circa una su quattro aveva subito percosse, insulti o minacce o era stata trascurata o abbandonata; quasi una su cinque era stata oggetto di abusi di natura sessuale. «Queste persone possono avere anche altri tipi di problemi psicologici» prosegue Bergfeld, «soffrire di depressione o avere difficoltà a inserirsi nella società. Dalle nostre osservazioni abbiamo imparato che non è solo l’allineamento scorretto del legamento della rotula a provocare il dolore, che può persistere anche quando il ginocchio è apparentemente a posto».

IL COMMENTO Per capire perché la mente esprime il proprio disagio in una sede corporea piuttosto che in un’altra occorre tener conto del simbolismo dei vari organi legato soprattutto alla loro funzione. «Il ginocchio permette la flessibilità della gamba» commenta Piero Parietti, presidente della Società Italiana di Medicina Psicosomatica. «A questo livello si può quindi trasferire l’esigenza di rigidità di una persona abusata, che in questo modo cerca di difendersi». Non solo: il ginocchio è legato anche al movimento delle gambe, indispensabili per muoversi e simbolo quindi di libertà. Una libertà che nel corso degli abusi infantili può essere stata fortemente compromessa. «Non si può pretendere che gli ortopedici vadano a fondo di queste tematiche» ammette lo psichiatra, «così come noi non saremmo in grado di curare un trauma al ginocchio». E’ valido però lo sguardo a tutto tondo proposto da Bergfeld: quando gli strumenti a disposizione di una disciplina non riescono a risolvere un disturbo, vale la pena di ampliare l’orizzonte ad altre prospettive.

mercoledì 31 marzo 2010

La mia "carriera" podistica in un grafico...


Utilizzando una delle funzioni di Ascent, programma che uso per il download e l'analisi dei dati forniti dal mio Garmin Forerunner 205, ho plottato il chilometraggio mensile da quando ho iniziato a correre (in realta' era qualche mese prima ma con discontinuita' e senza metodo), nel settembre 2007. Anzi, a dirla tutta, proprio quel settembre subii un'operazione che mi fermo' per un mese e quindi diciamo che l'inizio vero e proprio coincide con il Novembre 2007.
Da Novembre 2007 a Maggio 2008 preparai la maratona di Trieste (tabella RW di 24 settimane) e poi, da quell'estate, son capitate le varie sfighe (tendine, ginocchio, gomito).

L'infiammazione del tendine achilleo non risulto', come evidente dal grafico, da un chilometraggio eccessivo. Anzi, dopo maggio 2008 avevo scaricato un po'. La differenza la fece l'acquisto di nuove scarpe (troppo ammortizzate per me - Nike Vomero 3) e la concomitante decisione di seguire una tabella con ripetute che feci in pista. Troppa "elasticita'" di scarpe e pista contribuirono a infiammare il tendine portandomi ad uno stop prima parziale (luglio-agosto 2008) e poi totale (settembre 2008).

Scottato da quell'esperienza decisi di riprendere con calma, senza forzare. Da ottobre a dicembre-gennaio corsi poco, per riaggiustare il fisico. Quello che sbagliai fu l'azzardo di provare a preparare la maratona di Trieste del 2009 partendo da febbraio. Troppi km tutti in una volta, dopo un periodo non sufficientemente preparatorio, mi provocarono una condropatia femoro-rotulea (il ginocchio del runner). Conseguenza fu un altro semi-stop in febbraio 2009.

Capita l'antifona, da marzo a giungo 2009 incrementai correttamente i km avendo una risposta confortante dalle mie articolazioni. L'idea, a quel punto, era quella di puntare ad una maratona autunnale. Non feci i conti con la sorte e in luglio mi fratturai il gomito cadendo dalla bicicletta. Stop inevitabile e recupero graduale...

Da questo punto, agosto 2009, comincia (SPERO!) il periodo attuale in cui i km sono aumentati quasi gradualmente mese dopo mese: eccetto ottobre 2009 e febbraio 2010 (mesi con meno km per motivi di lavoro e di impegni vari), il resto e' stato un crescendo che mi ha visto correre, in marzo 2010, il numero di km maggiore dall'inizio della mia attivita' podistica...

Cosa mi insegna tutto cio'? Beh... che ascoltare chi ti dice di non forzare e di non esagerare coi km e' sempre il miglior consiglio!!!

Ho imparato che i km vanno aumentati gradualmente, che trovato un modello di scarpe che va a pennello e' sempre un rischio cambiarle, che le articolazioni sono alla base di tutto (anche piu' fondamentali della muscolatura e del fiato... senza quelle non si va da nessuna parte!) e che... bisogna stare attenti in bicicletta!!!! :-D

Ma soprattutto che, prima o dopo, qualche imprevisto puo' capitare e che non bisogna demoralizzarsi ma stare tranquilli e guardare avanti, ricominciando, se necessario, con calma, gradualita' e costanza...


Buone corse!

martedì 9 giugno 2009

Scarpe nuove... ma stavolta non sbaglio!


Stamattina mi sono arrivate, dopo sole 24 ore dall'ordine, le nuove scarpe che affiancano le attuali in uso (sui 400 km).
Cosa ho scelto? Beh, dopo la scottatura delle Vomero 3 dello scorso anno mi sono ripromesso di non ricaderci, per cui: Pegasus+ 25 ad affiancare altre Pegasus+ 25...!!!! ;-)
Cambia solo il colore... non saranno le piu' leggere, le piu' fancy, le piu' ammortizzate, ecc ecc... pero' io mi ci trovo bene e se posso non cambio...

Sono rimasto favorevolissimevolmente impressionato dalla velocita' e correttezza del negozio online a cui mi sono rivolto: www.piusport.com. Lo consiglio caldamente!

Ieri 10 km con Michele e Martina (quella ragazza sta andando ogni volta piu' forte...!!! se si dedica alla corsa son dolori per tante!) su percorso misto asfalto/sentiero... sensazioni buone e nessun problema al ginocchio.

Domani vorrei fare almeno altri 10 km se non di piu'... vedremo...

sabato 23 maggio 2009

Traguardi...


Prendendo spunto da un post di Fatdaddy mi rendo conto che anch'io ho bisogno di pormi degli obiettivi, dei traguardi. E' vero che la corsa fine a se stessa mi piace e mi da' gioia. Pero' e' anche vero che alla lunga mi diverte avere un punto d'arrivo, una meta da raggiungere, e il raggiungimento mi piace che sia scandito da qualcosa che assomiglia ad una tabella, o quantomeno una "regola" che programmi l'attivita'...

Cosi', per quanto non ho ancora deciso quali saranno le corse che vorrei fare da qui alla fine dell'anno, mi sono messo in testa qualche idea (grazie anche al vostro contributo) che vorrei rispettare:

- km settimanali: vorrei arrivare ad almeno a 40
- sedute: vorrei farne minimo 3 a settimana, e quando possibile 4 (cercando che sia possibile spesso!)
- tipologia allenamento: un lungo lento (almeno 15 km a salire in vista di una gara), una sessione media (attorno ai 10-12 km) con variazioni di ritmo, una sessione "di qualita'" piu' veloce, + eventuale sessione
- lasciar perdere garette veloci e nervose per ora
- correre una mezza decente in settembre
- correre la 10k sociale a Colonna in settembre (sperem!)
- correre una maratona entro la fine dell'anno

Ecco... l'ho detto... la maratona resta sempre, per me (alla fine), l'obiettivo che mi da' piu' soddisfazione (so che tanti non sono d'accordo nel puntare solo a quel tipo di gara ma che ce posso fa'???).
Diciamo che proprio per arrivare alla maratona bene, mi rendo conto che devo progredire per passi: quindi 10k e mezza... pero' la testa e' sempre la'...

Per ora ho raggiunto i 30 km settimanali (ok!) ed il ginocchio sembra a posto.

Traguardo nell'immediato: riuscire a correre qualcosa la prossima settimana (di fuoco per motivi lavorativi e familiari) e poi consolidare i 30 e rotti km settimanali, puntando ad arrivare a 36 entro la terza settimana di giugno e 40 entro la fine giugno/inizio luglio.

E poi si vedra'...

Per la tabella mi sto documentando e guardando in giro... Se il mio allenatore riuscira' a preparare qualcosa bene, pero' so che ha un periodo micidiale e quindi lo lascio in pace.... ;-)
Altrimenti qualcosa gia' ce l'ho... :-)

martedì 19 maggio 2009

Condizione attuale e futuro


In questo periodo sto riflettendo cercando di capire come far proseguire la mia "attivita'" podistica.
Reduce dal recupero quasi completo (sempre scaramantico!) dal problema al ginocchio mi chiedo: e ora???

Durante le ultime settimane ho badato a non forzare il ginocchio e a recuperare gradualmente la forma e soprattutto la tenuta delle articolazioni. Non voglio ripetere errori passati!
Direi che il processo procede bene: sto aumentando grosso modo del 10-15% il kilometraggio di settimana in settimana. Questa settimana vorrei tagliare il traguardo dei 30 km almeno (in 3 uscite). So che sono numeri ancora "modesti" ma rispetto ad un brutto "0" sono comunque dei traguardi...

A questo punto, pero', non posso non pensare al "futuro"...
Dato per scontato che vorrei sempre progredire per passi e non vorrei fare passi piu' lunghi della gamba mi chiedo subito: sarebbe ragionevole pensare di programmare una maratona entro la fine anno? Diciamo ottobre-novembre?
Se dal punto di vista strettamente tecnico sarebbe meglio migliorare su 10k ed eventualmente 21k, dal punto di vista "morale" riuscire a finire la mia seconda maratona magari con un tempo inferiore alle 4h sarebbe un grande stimolo... E in fondo anche (o soprattutto) di stimoli intellettivi si ciba la mente di un runner amatore quale sono io... o no?

E poi mi pare che di tempo ce ne sia anche per impostare una preparazione per gradi passando dai 10 ai 21 ai 42 km, no?

Sono combattuto...

In fondo le 4h sulla maratona (avendone gia' fatta una a 4h07' con una preparazione non completamente ottimale - pochi lunghi e "poco lunghi" -, e con una preparazione praticamente da zero di 6 mesi) non mi sembrano un traguardo irreale...

Mi piacerebbe sapere le opinioni di voi bloggers (anche se una mezza idea ce l'ho gia'...).

PS: vediamo anche cosa dice il mio allenatore personale! :-)

mercoledì 29 aprile 2009

Piove piove...

Che tempo del menga! Qui la primavera non si sa manco cosa sia...
Oggi volevo uscire in pausa pranzo per una corsetta leggera in compagnia di svariate pulzelle ma non se ne fara' nulla... Piove che Dio la manda.
E poi stamattina mi son svegliato con un bel 37.5º che non promette nulla di buono...
Non so se sia un caso o meno, ma questo mio malessere generale (sensazione tipo "inizio influenza") mi fa sentire il ginocchio un po' dolorante... che sia diventato come i vecchietti che sentono il tempo con ossa, articolazioni e calli????

Mah... comunque cerco di non prendere freddo cosi' da non dovermi fermare proprio ora che pian piano sto risalendo la china...
Buone corse!

PS: a breve foto nella nuova tenuta Running Evolution orange che mi e' arrivata!!!! SONO BELLISSIMO!!!! ahahahahah

martedì 21 aprile 2009

In attesa della visita IO CORRO!

Si', la risonanza l'ho fatta. Non sembra nulla di cosi' grave. E poi i dolorini sono sempre piu' lievi, per cui...
CORRO!!! Anche lo spirito ha bisogno di nutrimento, echeccacchio!!!! ;-)

Tra la scorsa settimana e quella in corso sono uscito 3 volte: in una ero assieme a tre (3) ragazze (!!!!) e siamo andati abbastanza tranquilli per 6.5 km, mentre nelle altre due ero da solo e ho cercato di andare "a quanto mi sentivo".
Risultato: entrambe le uscite (10km e 8km) portate a casa con una media di 5'40" e sensazioni positive. In entrambi i casi sono partito piano piano e ho incrementato il ritmo strada facendo. Tutto cio' tenendo sempre d'occhio il ginocchio e ogni altra parte "rompibile". :-)
Gia' che c'ero ho pure misurato i battiti medi (158bpm per gli 8km): ma su questo devo ancora documentarmi e capire bene quali sono le mie soglie...

Domani bis con le pulzelle e poi venerdi' altri 8-10km.
Sto aumentando piano i km settimanali: 12-15-18-21... voglio fare le cose con calma per non affrettare i tempi...

Buone corse a tutti!

sabato 18 aprile 2009

Esito risonanza ginocchio


Ecco cosa scrive il referto relativo alla risonanza del ginocchio destro fatta l'altro ieri:

Non alterazione dell'intensita' di segnale ai segmenti scheletrici in esame.
Conservati i rapporti articolari femoro-rotulei e femoro-tibiali.
Regolare lo spessore cartilagineo.
Integro il tendine rotuleo.
Integri i legamenti crociati ed i legamenti collaterali.
Non evidente versamento articolare.
Disomogeneita' endomaniscali, di significato degenerativo, senza immagini riferibili a rotture.

CHE VOR DI' ????

Cioe', a parte l'ultima frase, mi sembra tutto ok. Pero' l'ultima frase non capisco se puo' essere relativa ad una situazione di normale "logorio" dovuto all'eta' o se e' qualcos'altro. Il fatto poi che sia "endomeniscale" vuol dire qualcosa interno al menisco: potrebbe comunque essere origine del dolore (peraltro ormai quasi passato) al ginocchio, parte esterna all'altezza della rotula?

Qualcuno sa darmi delle dritte?

Ovviamente punterei a consultare uno specialista in ogni caso...
Grazie!

mercoledì 1 aprile 2009

Aggiornamenti podo-sanitari e blogpoint maratona Trieste (?)

Continuo a correre con calma e senza mete a breve-medio termine. Faccio tesoro dei consigli di Giampy e corro "alla giornata", senza tabelle, senza guardare il Garmin ogni 30 secondi (lo tengo solo per tenere il conto dei km fatti con le scarpe).

Detto questo le ultime due uscite sono andato veramente a sensazione facendo ogni volta 6 km e rotti a 5'50"/6' al km. Il ginocchio quasi non duole piu': durante la corsa nulla, dopo molto molto poco, il giorno dopo niente. Sento che le gambe andrebbero pure di piu' pero' non voglio ancora rischiare...

In ogni caso al 16 aprile ho la risonanza magnetica (NMR... vero Giampy? ;-) ) al ginocchio e cosi' vediamo cosa non va.
Da un paio di giorni mi sto quasi convincendo che potrebbe pure essere la famigerata sindrome della bandelletta ilio-tibiale... I sintomi sembrano quelli. Cosi' da ieri faccio un po' di stretching mirato e vediamo se e cosa cambia.

Due note a margine:

1) il mio blog ha varcato la soglia delle 5000 visite e questo mi rende molto felice e un po' incredulo. So che 5000 e' un numero ridicolo se comparato ai 50000 di gente tipo Mathias, pero' nel mio piccolo mi fa piacere...

2) la maratona di Trieste si avvicina (3 maggio). Sarebbe bello riuscire a fare un mini blogpoint all'arrivo (essendo in linea, farlo alla partenza sarebbe improponibile) o il giorno prima al villaggio maratona. Non mi e' ben chiaro ancora chi dei blogger sara' li' e per questo intanto la butto li', poi magari postero' sul blog italianblogtrotters....

martedì 17 marzo 2009

Giovineee... scusiiii... faccia stradaaaaa

Si', la velocita' dei 6km che ho corso ieri era talmente bassa che un paio di vecchietti muniti di bastone mi hanno superato insultandomi pesantemente e commentando "ara sto pampel..! no xe piu' i giovini de una volta" (dialetto triestino).
Anche una decina di moschini ha avuto a che ridire dopo essersi schiantata sulla mia nuca...
Vabbe'... pero' la buona notizia e' che il ginocchio non ha praticamente dato problemi, solo una "sensazione" verso la fine, ma poi il resto della giornata e oggi le cose sono a posto! Devo dire che sono contento, per ora...

E poi ieri era una giornata talmente primaverile che e' stato un piacere unico il corricchiare tra il verde e le rocce del mio bel Carso...

Ora aspetto ancora un po' per capire se andare dal dottore e soprattutto cosa dire, capire bene dove mi fa male e quando...
Spero di correre di nuovo giovedi'...

sabato 7 marzo 2009

Rispondo all'invito di Giampy... ecco qualche mia emozione...

Giampy hai ragione: e' bello anche leggere di emozioni, pianti, incazzature e quant'altro!

A me sta capitando proprio un periodo "cosi'": dopo un'iniziale esaltazione per svariati motivi (tesseramento alla Running Evolution, tendine non piu' dolorante, un nuovo allenatore...), le cose sono partite bene (due belle settimane e mezzo di corse, km, speranze, consigli) per poi degenerare (settimana bianca... nera, rientro podistico con un ginocchio che comincia a fare le bizze e che non accenna piu' a migliorare).

Ora sono qui: lunedi' scorso, dopo 3 settimane passate e correre una volta per settimana e poi sentire il ginocchio far male per giorni (tanto da zoppicare), c'ho riprovato visto che erano ormai 5 giorni che non avevo problemi (addirittura sono stato in montagna per un weekend lungo e ho pure sciato senza problemi per una giornata - blando pero').
Solita storia: dopo 2-3 km il ginocchio e' di nuovo li' che urla e pretende rispetto e tributo...
Psicologicamente una mazzata: pensavo/speravo che, come era venuto senza motivo, il dolore fosse passato, ed invece NO!
Sinceramente non avevo voglia di postare sul blog.

Pero', poco fa, ho letto il post di Giampy e ho capito che ha ragione: nel blog si puo' anche parlare di se' quando le cose vanno male. E' comunque utile per se' e puo' esserlo per gli altri.
Mi spiace non averlo sentito in questi giorni ma tra il lavoro e il morale basso non l'ho fatto. Forse, sotto sotto, non volevo "deluderlo" dicendogli che Trieste proprio non ce la faro' a correrla, lui che mi ha sempre incoraggiato e spronato (cosa di cui comunque lo ringrazio).

Quello che ora penso, comunque, e' che il ginocchio prima o dopo tornera' a posto e io vorrei ricominciare a correre, pero' stavolta in modo "ragionato". Mi spiego: vorrei ricominciare a correre senza necessariamente puntare subito alla maratona. Quello a cui vorrei puntare e' la solidita' fisica, l'affidabilita', gli obiettivi "ragionevoli" e non semplicemente i sogni.
Sempre come dice Giampy, vorrei imparare a riscaldarmi, a potenziarmi, a defaticarmi correttamente. Insomma vorrei imparare ad allenarmi e vorrei che ad insegnarmelo fosse il nostro grande Giampy...! ;-)

Quindi, caro Giampy, non ci pensare nemmeno a non scrivere piu'...! Senno' io da chi vado????
:-D


venerdì 27 febbraio 2009

Difficile tenere il morale alto...

Eh si'... il ginocchio continua a farmi male, anche abbastanza...
Il fatto che il dolore non passi tanto con il riposo comincia a farmi pensare a qualcosa di diverso da una "semplice" infiammazione... l'esperienza coi tendini di Achille mi aveva dato una certa sensibilita' nel sentire se l'infiammazione stava passando o meno.
Qui la cosa e' diversa: il dolore c'e' sempre e si acutizza stando in certe posizioni (seduto e poi rialzandomi, ad esempio), scendendo scale o discese, ecc ecc. Ogni tanto sento degli scrocchi, ma in maniera abbastanza casuale.
Anche se il grande Giampy cerca di tirarmi su di morale e' sempre piu' difficile... questa non ci voleva... e poi mi da' fastidio che non c'e' un evento traumatico specifico, anzi, il fenomeno si e' manifestato dopo 10 giorni di fermo...
Questa settimana ci ho riprovato di nuovo lunedi' (i dolori sembrano scomparsi): dopo 5 km ecco il dolore. Chiudo 10 km con un sacco di male e da lunedi' pomeriggio a ieri sera HO ZOPPICATO! Ma proprio zoppicato: mi faeva male anche piegarlo sto ginocchio... grrrrr

A questo punto prenoto una risonanza per capirci qualcosa.
Quello che mi abbatte e' che Trieste e' ormai vicina e la mia preparazione e' praticamente pari a zero... Sono abbastanza sconfortato. Comincio a pensare che ci saro' alla partenza ma solo per incontrare, conoscere, salutare ed incitare i blogger che saranno li' (Gianluca, Ugo?, ...). Che rabbia...

Vabbe'... resto alla finestra a riposare, pensare, guardare gli altri, rodermi...

Ciao a tutti

PS: Gianluca seguo i tuoi allenamenti... 3h45' sono alla tua portata alla grandissima!!! Forza forza forza!