lunedì 23 novembre 2009

Correndo nella nebbia

Scrivo questo post dall'aeroporto di Lubiana (Slovenia) dove la wifi free mi permette di rendicontare un'uscita di 9.5 km effettuata a ora di pranzo, giusto prima di partire.
Si è corso (col mio collega Michele) in un'atmosfera quasi onirica, con la nebbia e l'umido a farla da padroni. La distanza mi soddisfa e l'andatura pure: non ho avuto mai la lingua fin per terra anche se la strada è lunga per tornare ai ritmi (comunque tapascioneschi) di tanto tempo fa. Però se non si comincia... ;-)
Durante la corsa ho "sentito" il tendine d'Achille destro per un po': niente di grave ma non devo forzare... Ritmi tranquilli e progredire pian piano.
Ora vado vicino a Zurigo per due giorni e poi spero di aver finito di viaggiare per quest'anno...!


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3 commenti:

the yogi ha detto...

anche tu nella nebbia!? curioso, ieri si era in tanti... :)

Tosto ha detto...

visto che sei anche un po' poeta ti rispondo dicendo:
la nebbia e gli irti colli,
piovviginando sale il RunZanger
e soffia il maestrale :)

Marco ha detto...

@yogi: periodaccio... ;-)

@Tosto: ahahahahah Tosto for Nobel (letteratura)!!!!